L’Assegno unico 2023 è una misura economica che vuole semplificare e sostituire molte delle attuali agevolazioni per i figli a carico. E’ universale perché tutti ne hanno diritto, indipendentemente dalla condizione lavorativa, occupati e disoccupati, e senza limite massimo del reddito. E’ possibile farne richiesta, per ogni figlio a carico, dal 7° mese di gravidanza fino al compimento dei 21 anni di età.

Tutti coloro che hanno usufruito dell’assegno nel 2022 beneficeranno dell’erogazione d’ufficio senza dover presentare una nuova domanda. Resta invece obbligatorio la presentazione del nuovo ISEE per poter usufruire dell’importo intero, entro il 28 febbraio 2023. Così come è obbligatorio comunicare ogni variazione dei propri dati rispetto a quelli che furono comunicati all’INPS.

Come già detto, tutti coloro che hanno figli conviventi a carico, hanno diritto a questo assegno che varia a seconda dell’ISEE posseduto. L’assegno va da 50 euro al mese per figlio, per coloro che hanno ISEE oltre 40mila euro annui,  ai 174 euro per coloro che hanno ISEE nella fascia più bassa. ( quote 2022 oggi aumentate).  Si può presentare domanda nel 2023 all’INPS per ricevere l’Assegno Unico Universale (AUU) che sarà erogato dal prossimo mese di marzo, anche per coloro che presenteranno domanda entro il mese di giugno, con pagamento dei mesi arretrati. 

L’Assegno sarà per il corrente anno 2023 definito con questi importi, (maggiorati rispetto all’anno precedente) tenendo conto dell’ISEE del richiedente.

ISEE fino a 15mila euro AUU di 262,50 euro ( erano 175); ISEE da 15 a 20mila euro 225 euro ( erano 150); da 20 a 25 mila euro 187,5 euro ( erano 125); da 25 a 30mila euro 150 euro ( erano 100); da 30 a 35 mila euro 112,5 euro ( erano75); da 30 a 40mila euro  75 euro ( erano 50); senza presentazione ISEE o oltre 40mila euro saranno erogati 75 euro ( erano 50). Come si vede percentualmente un bell’incremento.

Data la solita complessità per la presentazione delle documentazione, consigliamo di rivolgersi ad un Patronato, come 50&più, presente coi propri uffici presso tutte le sedi di Confcommercio, in ogni città italiana.

Ottavio Righini

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