16 Aprile 2023
Il 22 giugno 1983 Emanuela Orlandi, cittadina vaticana, sta tornando a casa tra le mura leonine da una lezione di musica quando sparisce nel nulla. Un mistero, quello della scomparsa della ragazzina 15enne, ancora senza una risposta e che ha visto negli ultimi 40 anni diverse ipotesi e piste, tutte finite in un vicolo cieco. Ora, a distanza di quattro decenni, la svolta, con la riapertura delle indagini da parte della magistratura vaticana e l’incontro che si è svolto tra il fratello di Emanuela, Pietro, e il promotore di Giustizia Alessandro Diddi. Nonostante le frizioni degli ultimi giorni, che rischiano di far subire un nuovo stop alla ricerca della verità, lo stesso Pietro aveva definito l’incontro “positivo”. Colloquio avvenuto dopo che poche settimane fa era arrivato il primo ok, da parte della Camera, all’istituzione di una commissione di inchiesta che passerà al voto del Senato.




















