A Cisterna di Latina un carabiniere ha sparato a sua moglie, che ora è ricoverata al San Camillo di Roma in condizioni gravissime. L’appuntato è attualmente barricato in casa, dove tiene in ostaggio le sue due figlie (di 8 e 14 anni). L’abitazione è circondata dai carabinieri di Latina che stanno cercando di convincere l’uomo a uscire e liberare le ragazzine. Sul posto anche il 118 e i vigili del fuoco.
Luigi Capasso, 43 anni e originario di Napoli, lei, Antonietta Gargiulo, 39 anni, stavano insieme da tempo ma negli ultimi mesi avevano avviato le pratiche per la separazione. Una decisione presa dalla donna, che il carabiniere non voleva accettare e per la quale litigavano spesso.
Nelle prime ore del mattino, appena terminato il servizio a Velletri, l’uomo si è recato a casa della moglie, nel residence Collina dei Pini in provincia di Latina. I due hanno iniziato a litigare nell’appartamento, poi la lite è continuata in strada: l’uomo ha tirato fuori la pistola di ordinanza e ha esploso diversi colpi che hanno ferito gravemente la moglie al petto e a uno zigomo.




















