Non solo un ‘semplice’ albergatore. Non solo un ‘semplice’ chef. Ma qualcosa di più. Molto di più. Perché per lui, il turismo, non è mai stato un lavoro. Ma una passione. Una passione vera. Una missione di vita. A 77 anni suonati, l’inossidabile Egisto Dall’Ara, vera e propria istituzione di Gatteo a Mare (anzi, dell’intera Riviera), è andato in pensione. Ma, forte dei suoi 60 anni passati al servizio dei villeggianti (anche) del suo adorato Hotel Jolanda e forte delle sue roboanti collaborazioni maturate (anche) con l’Atp regionale e con la Confcommercio, la storia d’amore con la sua amata Romagna non è mica finita. Visto che, lo stakanovista Dall’Ara, ha pensato bene di scrivere un libro. Un libro gonfio di aneddoti succosi, di storie ‘targate’ Cucina, di amarcord gonfi di pathos e di tradizione. Ma anche di ‘suggerimenti’ per il futuro. Perché – come dice giustamente questo infaticabile uomo di turismo che in passato è stato anche docente e formatore – “…la Romagna si sta deromagnolizzando…”. Perché – come invece dice il sottoscritto – “…la Romagna che fa turismo, con il pensionamento di Dall’Ara, perde un altro glorioso pezzo della sua identità…”. Il ‘diario di bordo’ di Egisto Dall’Ara, intitolato ‘La mia vita nel Turismo‘, sarà presentato ufficialmente sabato 10 giugno alle ore 16 presso il Palazzo del Turismo di Gatteo a Mare, situato nella centralissima Piazza della Libertà. E, cosa importante, il ricavato della vendita sarà poi devoluto all’Istituto Don Ghinelli di Gatteo. Al termine dell’evento di sabato 10 giugno sarà offerta agli intervenuti una gustosa apericena (Flavio Bertozzi)
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