Pagamenti elettronici, per Confcommercio cesenate è stato fatto un passo avanti per avere maggiore equità e trasparenza. Così il presidente Augusto Patrignani commenta l’accordo sottoscritto con Abi e associazione italiana prestatori servizi di pagamento intorno al tavolo promosso dal Mef per dare attuazione alla Legge di bilancio 2023 in tema di pagamenti elettronici
“Il protocollo rappresenta per le imprese un passo molto importante sul tema dell’equità e della trasparenza dei costi dei pagamenti elettronici che va, però, consolidato con un adeguamento complessivo della normativa sulla trasparenza – mette in luce il presidente Patrignani –. L’accordo prevede, infatti, uno schema sintetico che rende per la prima volta comparabili tra loro le offerte promozionali di tutti gli intermediari e le condizioni applicate al termine delle promozioni. In questo modo le imprese sono finalmente più libere di scegliere e questo alimenta l’aspettativa di una mitigazione dei costi anche con un più frequente ricorso alla commissione-zero sui piccoli importi”. “La decisione del Governo di istituire con l’ultima legge di bilancio un tavolo finalizzato a ridurre i costi della moneta elettronica, in particolare per i micropagamenti e soprattutto per le piccole imprese, ha acceso un faro su una questione che andava affrontata con decisione – aggiunge il presidente Confcommercio cesneate Patrignani – L’Italia è il Paese con il più alto numero di Pos installati, ma resta dietro per numero di transazioni, in particolare quando si tratta di micro pagamenti a testimonianza dell’iniquità della distribuzione dei costi, da sempre denunciata dalla nostra federazione, e che dimostra che siamo dinanzi ad una criticità reale e non ad un alibi di noi esercenti. Un sistema nel quale le commissioni arrivano anche ad azzerare i margini nella vendita di un caffè non è più tollerabile. Per questo motivo l’accordo segna un momento importante per garantire alle imprese una maggiore trasparenza e la possibilità di scegliere le soluzioni più convenienti, al fine di assicurare il servizio al cliente e contenere i costi”.