Legionella all’ospedale di Rimini. Sono quattro i pazienti dell’ospedale di Rimini per i quali è stata diagnosticata la Legionella tra il 28 agosto e il 10 settembre. Il batterio sarebbe stato trasmesso attraverso le tubature dell’acqua. Non è trasmissibile tra esseri umani. La direzione ha “immediatamente avviato un massiccio controllo della rete di distribuzione dell’acqua, applicando i filtri assoluti per legionella a tutti i terminali della struttura, oltre a quelli già presenti per legge nei reparti di terapia intensiva, nelle aree onco-ematologiche, nelle sale parto e ai distributori di acqua potabile già appositamente tutelati contro batteri come questo”. Inoltre, “abbiamo avviato uno screening e monitoraggio per tenere sotto controllo l’insorgere di eventuali altri sintomi in altri pazienti”.
Che cos’è la Legionella?
La Legionella (Legionella pneumophila) è un bacillo gram-negativo in grado di sopravvivere nell’acqua, nel fango e nei terreni umidi, che si trasmette anche per via aerea (impianti di aerazione compresi). Il bacillo è responsabile della legionellosi, che si può presentare in due malattie distinte: Malattia dei Legionari e Febbre di Pontiac.
La Malattia dei Legionari si manifesta con sintomi analoghi alla polmonite ed è l’infezione più grave mentre la Febbre di Pontiac è la forma più leggera con sintomi simil-influenzale.
È possibile sviluppare anche una terza forma asintomatica che si riscontra solo con l’individuazione degli anticorpi formatisi in seguito all’infezione.
Quali sono le cause dell’infezione da Legionella?
La Legionella si trasmette attraverso l’inalazione aerea di goccioline di acqua infetta che ospitano il bacillo Legionella e che possono essere diffuse nell’aria da fonti di ristagno di acqua. I ristagni d’acqua come gli impianti di aerazione e di deumidificazione con rami morti e fenomeni di ostruzione causati da una scarsa pulizia favoriscono quindi la diffusione del bacillo, che non può essere invece trasmesso da persona a persona. Anche l’impianto di aria condizionata delle automobili e il serbatoio dell’acqua dei tergicristalli possono essere luoghi adatti allo sviluppo del batterio, soprattutto se non sono presenti detergenti, così come serbatoi d’acqua come le tubature delle case e gli scaldabagni.




















