La Triennale di Milano ospita dal 16 marzo al 2 aprile 2018 la prima tappa della mostra itinerante “La collezione San Patrignano. ‘Work in Progress’, raccolta di opere di artisti contemporanei donate alla Comunità di recupero da collezionisti, gallerie e dagli artisti stessi, nel 40° anno dalla sua fondazione.

Una collezione contemporanea e in progress, che riunisce artisti di grande valore: Mario Airò, Vanessa Beecroft, Bertozzi e Casoni, Domenico Bianchi, Alessandro Busci, Maurizio Cannavacciuolo, Loris Cecchini, Sandro Chia, Roberto Coda Zabetta, Enzo Cucchi, Nicola De Maria, Gianluca Di Pasquale, Flavio Favelli, Giuseppe Gallo, Alberto Garutti, Shilpa Gupta, Emilio Isgrò, Claudia Losi, Agnes Martin, Igor Mitoraj, Davide Monaldi, Mimmo Paladino, Tullio Pericoli, Diego Perrone, Luca Pignatelli, Michelangelo Pistoletto, Julian Schnabel, Elisa Sighicelli, Ettore Spalletti, Velasco Vitali, Silvio Wolf.

15 March 2018.
ANSA / MATTEO BAZZI

Il progetto nasce per volontà della Fondazione San Patrignano che nel celebrare la storia del centro fondato da Vincenzo Muccioli nel 1978, ne intende garantire il futuro attuando uno strumento di sostenibilità innovativo. In Italia si tratta del primo episodio di endowment sul modello anglosassone che permetterà a San Patrignano di avere una risorsa patrimoniale in caso di futuri investimenti strutturali.

15 March 2018.
ANSA / MATTEO BAZZI

La Collezione sarà protagonista di una presentazione itinerante, che dopo la Triennale di Milano, la vedrà successivamente al Museo MAXXI di Roma, per approdare poi definitivamente a Rimini nel 2019 nel nuovo sito museale della città. Il nuovo museo sarà realizzato nel cuore della città, in due monumentali edifici, di grande rilevanza storica e artistica, ma anche altamente simbolici: il Duecentesco Palazzo dell’Arengo e il Trecentesco Palazzo del Podestà, quest’ultimo per secoli luogo istituzionale della funzione pubblica. Il restauro e il riadeguamento funzionale è stato affidato allo Studio AR.CH.IT di Luca Cipelletti.

15 March 2018.
ANSA / MATTEO BAZZI

Clarice Pecori Giraldi, che della Collezione ha la responsabilità del coordinamento culturale, ha detto: “Abbiamo raccolto 38 opere in questi primi mesi, da quando prima dell’estate abbiamo lanciato questo progetto, unico nel panorama italiano. Un progetto di sostenibilità, di valorizzazione, di progettualità comune tra il pubblico e il privato. La risposta di collezionisti, galleristi e artisti non si è fatta attendere e la famosa milanesità del dare si è allargata ad altre regioni. Il senso di partecipazione non ha confini, come non li ha l’arte. Il fil rouge delle opere qui raccolte è la molteplicità di linguaggi, l’ampiezza dell’espressione. Esattamente l’aria che si respira a San Patrignano dove ciascuno è spronato ad esprimersi con le proprie capacità. È stato un dono avere l’opportunità di poter raccontare ad artisti, galleristi e collezionisti questo disegno, sogno di poter garantire l’accoglienza di San Patrignano per altri 40 anni . Questa è solo la prima tappa, continueremo a portare questo racconto in giro ad altri collezionisti, galleristi ed artisti e condividere l’obiettivo.”

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