Sono state pubblicate sui siti di Camera dei Deputati e Senato le dichiarazioni dei redditi di parlamentari, leader di partito e membri del governo, relativi all’anno 2017.
Iniziamo dalla squadra di governo in uscita: al primo posto c’è la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli che ha dichiarato 182.016, seguita dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda con 166.264, terza la ministra dei Rapporti con il Parlamento Anna Finocchiaro che dichiara 151.672, quarto il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini con 145.044 euro, seguito dal titolare dell’Economia Pier Carlo Padoan con un imponibile pari a 122.457 e dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Sandro Gozi con 115.914.

Il premier Paolo Gentiloni ha dichiarato 107.401 euro, mentre il ministro del Lavoro Giuliano Poletti 104.435 e il titolare del dicastero delle Infrastrutture 102.890, seguito da Gianluca Galletti (Ambiente) con 101.006 euro. Tutti gli altri componenti della squadra di governo si attestano poco sotto i centomila euro: è pari a 94.709 quello del ministro della Giustizia Andrea Orlando e a 95.971 quella della Sottosegretaria Maria Elena Boschi. In coda la ministra della Salute Beatrice Lorenzin con 91.888; vicino il ministro dell’Interno Marco Minniti che dichiara 92.260.

Il ministro per la coesione territoriale Claudio De Vincenti dichiara i 97.607, seguito dalla sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Paola De Micheli con 98.398 dall’ex ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina con 98.441 euro e dal ministro dello Sport Luca Lotti con 98.471; il ministro degli Affari Esteri Angelino Alfano ha dichiarato 98.478, la ministra della Difesa Roberta Pinotti ne ha dichiarati 96.458 mentre la collega Marianna Madia 99.519 e l’ex ministro degli Affari regionali Enrico Costa, che si è dimesso a luglio del 2017, 99.583. Tutti gli altri componenti della squadra di governo si attestano poco sotto i centomila euro: è pari a 94.709 il reddito imponibile del ministro della Giustizia Andrea Orlando è a 95.971 quella della Sottosegretaria Maria Elena Boschi. In coda la ministra della Salute Beatrice Lorenzin con 91.888; vicino il ministro dell’Interno Marco Minniti che dichiara 92.260.
Il vicepresidente della Camera e leader di M5s, Luigi Di Maio ha dichiarato nel 2017 un reddito di 98.471 euro, identico a quello dichiarato l’anno precedente. Torna a salire il reddito di Beppe Grillo, fondatore del M5S: l’imponibile è pari a 420.807 mentre per il 2016 era stata pari a 71.957 euro. L’anno ancora precedente, quello relativo alla dichiarazione dei redditi 2015, l’imponibile era stato pari a 355.247 euro.
Il presidente del Senato e leader di LeU, Pietro Grasso ha avuto un reddito imponibile di 321.195 euro. Inferiore quello della presidente della Camera, Laura Boldrini con 137.337 euro, anche lei in calo rispetto ai 144.883 euro dell’anno precedente.

Ma i veri paperoni sono tra i parlamentari e i senatori a vita. Tra questi ultimi c’è il più ricco, è Renzo Piano che stacca ampiamente tutti con 2.990,294. L’ex ministro del Tesoro Giulio Tremonti con 2.111.533 euro. L’avvocato Niccolò Ghedini, senatore di Fi, ha un reddito imponibile di 1.623.533 euro. Il senatore a vita Mario Monti ha dichiarato 421.611 euro, mentre il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano ha 121.372 euro.
Pierluigi Bersani ha avuto nel 2017 un reddito imponibile di 148.096 euro, Giorgia Meloni, leader di Fdi, di 98.421 euro. Matteo Renzi nel 2017 dichiara un reddito imponibile pari a 107.100 euro.




















