Quest’anno Tbilisi, capitale di una Georgia in grande evoluzione e dove si sono appena tenute le elezioni presidenziali, ha ospitato numerosi eventi per la terza “Settimana della Cucina italiana nel mondo”, iniziativa ideata dalla Farnesina per promuovere la nostra enogastronomia. Grande successo per la cena di gala organizzata dall’Ambasciata italiana nel prestigioso spazio Republic del Radisson Blu, appena premiato come miglior business hotel di tutta la regione post-sovietica.

Protagonisti in qualità di sponsor e co-organizzatori, gli imolesi ed emiliano-romagnoli Andrea Zucchini e Parnia Amani (a capo delle società Gitra, georgiana, ed I-Pars, iraniana) e l’azienda riccionese Desita.

Chef Cavina e Colleoni, Zucchini e Ambasciatore

Due chef – Marco Colleoni (del ristorante stellato San Martino di Treviglio) e l’imolese Umberto Cavina (già gestore del Monte del Re di Dozza) – hanno allietato i palati dei 150 ospiti (tra cui ministri, parlamentari e imprenditori locali) con un menù di altissimo livello. Splendide modelle hanno sfilato tra i commensali: ITA-Agenzia ICE e CNA Federmoda hanno infatti realizzato una sfilata con alcuni stilisti italiani.

“Tasselli importanti in una strategia complessiva che perseguiamo con passione, per valorizzare, anche attraverso l’enogastronomia, l’immagine del nostro Paese”, spiega l’Ambasciatore italiano in Georgia Antonio Bartoli. “Abbiamo appena vinto un programma europeo grazie al quale l’Italia guiderà un consorzio per condividere con gli amici georgiani la cultura delle indicazioni geografiche: siamo il Paese con il maggior numero di prodotti certificati. Sinonimo di qualità, strumento di marketing, carta d’identità per tradizioni, territori e competenze. Per la Settimana della cucina, abbiamo lanciato, con ICE, una campagna pubblicitaria a favore del Made in Italy nel piatto. Molti ristoranti e supermercati hanno aderito promuovendo menu speciali e prodotti italiani. Il ricco programma ha offerto anche: un evento dedicato ai cinque sensi e al miglior artigianato di qualità (scarpe su misura,  profumi personalizzati, alta sartoria, spumanti e caviale made in Italy); l’inaugurazione di due nuovi ristoranti italiani nella capitale; una serata di musica e ricette per celebrare i 150 anni di Rossini, compositore e gastronomo; corsi nelle scuole e nelle università dal titolo CuciniAMO”.

Foto di gruppo

Operatori turistici e aziende italiane, produttrici e distributrici di vino, parmigiano reggiano pluripremiato, olio extra vergine, aceto balsamico di Modena IGP e altre specialità hanno aderito all’iniziativa. Dai vini Frescobaldi alla Atlantic Company, da Agroittica Lombarda a My Best Italy (Gruppo Erbacci) di Faenza.

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