Fervono i preparativi per la seconda edizione del Festival della Letteratura di Budrio.
Ormai ci siamo, ancora pochi giorni e gli eventi saranno snocciolati uno ad uno, a partire da domenica 22 aprile.
Il fulcro degli appuntamenti sarà alla libreria La Camera dei Segreti, in Via Benni.
Il Direttore artistico, il Professor Amedeo Gargiulo, da mesi organizza questo evento per portare ai più alti livelli la cultura e la solidarietà a Budrio.
L’articolo del giornale Sotto Quirico
Domenica 22, in apertura, ci sarà un video messaggio della Eurodeputata ed ex Ministro per l’Integrazione Cécile Kyenge.
Seguiranno interventi di scrittori e rappresentanti di istituti di solidarietà e integrazione della provincia di Bologna. Conduce Giulio Pierini e ci sarà un saluto dell’Assessore Gualtiero Via.
Per il programma del festival
http://www.comune.budrio.bo.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=10714
https://www.facebook.com/festivalbudrio/
Lunedì 23 aprile sarà il mio turno… e quello di tutti gli scrittori budriesi che hanno aderito all’invito del Professor Gargiulo a mettersi in gioco per scrivere un racconto per l’antologia che sarà presentata nel tardo pomeriggio.
Il tema dei racconti è stato proposto dalla scrittrice Giovanna Pierantoni e verte sul giallo con protagonista il vino.
Confesso di essermi divertita parecchio a scrivere questo racconto.
Io sono una autobiografica, scrivo di realtà, di ciò che vedo, che sperimento. Ci butto dentro le emozioni nei miei testi. I miei stati d’animo, le mie considerazioni, consapevolezze, arrabbiature, rassegnazioni, anche i sogni.
E mettermi davanti ad un foglio bianco ad inventare una storia è stata per me una sorpresa, perché alla fine ho scoperto che anche se frutto di fantasia, quel racconto contiene dei tratti che mi rappresentano, dei miei desideri, delle mie delusioni, una mia reazione alla frustrazione.
È stata una scrittura quasi introspettiva, mi ha fatto anche prendere una decisione forte, un taglio netto con il passato che continuava a perseguitarmi.
Anticipo soltanto che il mio racconto è ambientato al Castello di Sorci di Anghiari (AR), nel Rinascimento e che il protagonista è un personaggio realmente vissuto, il condottiero Baldaccio Bruni.
Molti lo avranno sentito nominare. Aleggia una leggenda, sperimentata realmente dal mio amico editore Amos Cartabia (che organizza visite guidate alle stanze di Baldaccio e alle segrete del castello), che il fantasma di Baldaccio infesti il Castello di Sorci.
Non vi resta che farvi condurre nel mistero con il mio “L’Ultimo Calice di Baldaccio” e appassionarvi con i racconti di crimini dei miei compagni del bicchiere: Giovanna Pierantoni, Maria Gugliucciello, Amedeo Gargiulo, Ario Gnudi, Giampaolo Barbieri, Mauro Bonora, Andrea Gentili, Gabriele Montanari.
Prosit, cin cin… veniteci a trovare, scorrerà vino a fiumi!
Chiara Dall’Ara










