Michele Pirro vola nella sabbia a 350 all’ora, trauma cranico e altri danni, ma conseguenze meno terribili di quanto poteva apparire subito. Anche Antonelli fa un brutto volo, ma molto meno grave.
La moto di Dovizioso va a fuoco, mentre Iannone mette in fila tutti sia in Libere 1 e 2.
Michele Pirro, pugliese d’origine ma cesenate d’adozione, che al mattino aveva ottenuto il 2° tempo assoluto, alla curva 1 è volato letteralmente in aria, paurosamente, con un caduta rovinosa riverso nella sabbia, dando l’impressione di qualcosa di veramente drammatico. Il referto medico parla di trauma cranico, facciale, toracico addominale e del rachide lombo dorsale, ma muove tutto ed è perfettamente cosciente e parla. Sarà sottoposto ad esami e controlli all’Ospedale Careggi a Firenze, dove è stato trasportato in elicottero e dove gli verrà fatta con una Tac e RMN totali.
La situazione ad ogni modo viene definita tranquilla e sotto controllo. Subito ha perso conoscenza e non ricorda nulla, ma poi si è ripreso bene. Ha anche una botta al polso, ma non è fratturato, più una lussazione alla spalla destra, già rimessa in sede dallo staff medico dei dottori Charte e Zasa.
Angelo Gianstefani



















