Arrivano da Parigi complimenti particolarmente autorevoli al circuito culturale archeologico di Ravenna: “Siamo rimasti colpiti dalla qualità delle restituzioni che abbiamo potuto visitare, dalla Domus dei Tappeti di Pietra al Museo Tamo – una realtà appassionante – agli scavi dell’Antico Porto di Classe. Ovunque il massimo rigore scientifico è combinato ad un’importante funzione divulgativa. La Fondazione RavennAntica fa davvero un ottimo lavoro e siamo lieti di aver potuto visitare questi luoghi. E ringrazio in particolare le due persone che ci hanno fatto da guida a Tamo.”
Nelle parole di François Baratte, Professore Emerito dell’Université Paris-Sorbonne e Presidente dell’Association pour l’Antiquité tardive, tutta la soddisfazione per una visita a quello che va configurandosi come un vero e proprio nuovo circuito archeologico ravennate.
Gli studiosi della prestigiosa associazione erano a Ravenna nell’ambito della loro trentesima Assemblea generale, su invito del Prof. Andrea Augenti, ordinario di Archeologia Medievale all’Università di Bologna.
“Naturalmente è un riconoscimento che ci riempie di orgoglio – dichiara il Presidente di RavennAntica, Prof. Giuseppe Sassatelli – e ci conferma che rigore scientifico e attrattività turistica, lungi dall’essere in antitesi fra loro, possono esseri messi in valore reciprocamente.
Ciò è possibile solo a patto di un dialogo costante tra i vari soggetti chiamati a studiare, custodire e gestire il patrimonio culturale, un po’ come accade nell’Accordo di Valorizzazione per la gestione dei monumenti statali siglato lo scorso anno tra Mibact, Comune e Provincia di Ravenna. Un metodo di lavoro in cui RavennAntica ha sempre creduto. E ad uscirne vincitrice è la città”.








