La Polizia ha arrestato B.H.J., cittadino tunisino di 35 anni. leri l’uomo era andato al Commissariato di Lugo, per il rinnovo del suo permesso di soggiorno. Da un controllo della pratica presentata si è subito notato che nei confronti di B.H.J. pendeva un Ordine di Carcerazione perché era ricercato per un vecchio debito con la giustizia. Lo straniero, infatti, nel 2008 prese parte ad una violenta lite in seguito alla quale venne denunciato a piede libero, in concorso con altri, per rissa e porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere.
Per questo episodio il Tribunale di Ravenna, nel gennaio del 2009, lo aveva condannato alla pena di un anno, un mese e tredici giorni di reclusione, sentenza che venne parzialmente riformata dalla Corte d’Appello di Bologna ad agosto dello stesso e diventata esecutiva nel maggio del 2010.
Detratti dalla sentenza definitiva i giorni di detenzione già scontati, e considerato che l’Ufficio di Sorveglianza di Bologna aveva rifiutato al condannato la concessione degli arresti domiciliari e l’affidamento in prova al Servizio Sociale, l’Ufficio Esecuzioni Penali della Corte d’Appello di Bologna aveva emesso nei suoi confronti l’Ordine di Carcerazione dovendo ancora scontare la pena residua di tre mesi e 27 giorni di reclusione che B.H.J. sconterà ora alla Casa Circondariale di Ravenna dove è stato condotto ieri pomeriggio dagli investigatori del Commissariato di via Emaldi.




















