Da lunedì 1 ottobre entrano in vigore nel Comune di Lugo alcuni provvedimenti temporanei di limitazione della circolazione per ridurre l’inquinamento atmosferico e a tutela della salute pubblica.

Le limitazioni della circolazione resteranno in vigore fino al 30 marzo 2019 (eccetto i festivi), dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 18.30. Inoltre, viene istituito il divieto di circolazione nel centro abitato nelle domeniche ecologiche previste per il 7 ottobre, il 4 novembre, il 2 dicembre, il 13 gennaio 2019, il 3 febbraio 2019 e il 3 marzo 2019 dalle 8.30 alle 18.30. Il provvedimento riguarda i veicoli a benzina minori o uguali a Euro 1, auto diesel minori o uguali a Euro 4, veicoli commerciali diesel minori o uguali a Euro 4 e ciclomotori e motocicli minore o uguali a Euro 0.

Le limitazioni interesseranno le seguenti aree: viale Orsini (nel tratto compreso tra via Ricci Curbastro e via Baracca); via Sassoli; via Biancoli; viale Bertacchi; via Circondario Ponente (nel tratto compreso tra viale Bertacchi e via Mazzini); via Foro Boario; via Acquacalda e viale Masi (nel tratto compreso tra via Matteotti e viale Marconi).
Sono invece percorribili, ma solo per consentire l’accesso ai parcheggi scambiatori situati in piazza Garibaldi e nel cortile della Collegiata, le seguenti strade: viale Marconi; via Ricci Curbastro; viale Manzoni (nel tratto compreso tra via Ricci Curbastro e via Poveromini); via Fratelli Cortesi; via Baracca (nel tratto compreso tra via Fratelli Cortesi e viale Orsini); piazza Garibaldi (nel tratto compreso tra la rotonda Mentana e via Mariotti e nel tratto tra via Acquacalda e via Risorgimento) e largo Tricolore. Restano confermati i provvedimenti in vigore relativi alla zona a traffico limitato.

Sono esclusi dalla limitazione le auto elettriche o ibride con motore elettrico, i veicoli alimentati a Gpl/benzina o a gas metano/benzina; gli autoveicoli con almeno tre persone a bordo se omologati per quattro o più posti a sedere oppure con almeno due persone a bordo se omologati per due o tre posti a sedere, i ciclomotori e motocicli elettrici, le auto immatricolate per trasporti specifici e per uso speciale.

Sono invece destinatari di una deroga al provvedimento le seguenti categorie: veicoli di emergenza e di soccorso, la pubblica sicurezza e il servizio di controllo ambientale e igienico sanitario, veicoli in servizio pubblico, appartenenti ad aziende che effettuano interventi urgenti e di manutenzione sui servizi essenziali (esempio gas, acqua, energia elettrica, telefonia) e veicoli attrezzati per il pronto intervento e la manutenzione di impianti elettrici, idraulici, termici, della sicurezza e tecnologici in genere, per interventi di accessibilità all’abitazione, veicoli di lavoratori in turno in ciclo continuo o doppio turno, limitatamente ai percorsi casa-lavoro per turni con inizio e/o fine in orari non coperti dal servizio di trasporto pubblico di linea, e di operatori in servizio di reperibilità muniti di certificazione rilasciata del datore di lavoro; veicoli appartenenti a istituti di vigilanza, mezzi per il trasporto pubblico, veicoli per persone munite di contrassegno di parcheggio per disabili, veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili per la cura di malattie gravi o per visite e trattamenti sanitari programmati, mezzi di paramedici e assistenti domiciliari in servizio, veicoli per il trasporto di prodotti deperibili, farmaci e prodotti per uso medico e al trasporto di attrezzature e merci per il rifornimento di ospedali, scuole e cantieri, veicoli adibiti al trasporto di stampa periodica; mezzi di autoscuole durante lo svolgimento delle esercitazioni di guida, veicoli di interesse storico e collezionistico, veicoli usati dai donatori di sangue nella giornata del prelievo per il tempo strettamente necessario da e per la struttura adibita al prelievo; veicoli diretti agli istituti scolastici per l’accompagnamento, in entrata e uscita, degli alunni di asili nido, scuole materne, elementari e medie, veicoli appartenenti a persone il cui Isee sia inferiore alla soglia di 14mila euro, carri funebri e veicoli al seguito, mezzi diretti alla revisione purché muniti di documentazione che attesti la prenotazione, veicoli al servizio delle manifestazioni regolarmente autorizzate e veicoli di operatori economici che accedono o escono dai posteggi dei mercati settimanali o delle fiere autorizzate dall’Amministrazione comunale, veicoli per persone che soggiornano nelle strutture alberghiere collocate nelle aree delimitate, autocarri con massa massima superiore a 3,5 tonnellate, veicoli adibiti al servizio postale universale e muniti di autorizzazione alla circolazione di prova.

Inoltre, dal 1 ottobre al 31 marzo 2019 in tutto il territorio comunale, in tutte le unità immobiliari dotate di sistema di riscaldamento multi combustibile (compresa energia elettrica), è vietato utilizzare biomasse combustibili solide (legna, pellet, cippato, altro) nei focolari aperti e nei generatori di calore di classe di qualità energetica inferiore alle due stelle. In caso di sforamento di primo livello (per quattro giorni consecutivi) e/o di secondo livello (per dieci giorni consecutivi) registrati da Arpae verranno adottate ulteriori misure emergenziali. Il provvedimento è in attuazione al Piano aria integrato regionale (Pair 2020) e in seguito all’accordo tra le Regioni del Bacino padano e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare.

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