Sentito incontro con il gruppo Alpini di Campolessi di Gemona nella ricorrenza del 10° anniversario del Gemellaggio fra gli Alpini di Castel San Pietro Terme e Gemona, una delle città del Friuli distrutte dal terremoto del 1976, dove il giovane alpino Roberto Ghetti, al quale è intitolato il Gruppo castellano, perse la vita nel crollo della caserma Gol Pantanali.

La giornata è iniziata con l’alzabandiera nella sede di via Cova, alla presenza dell’Amministrazione Comunale rappresentata dall’assessore Giuliano Giordani, che è anche un alpino, ed è proseguita con la visita al Monumento dedicato all’Alpino in viale Terme, alla Fonte Fegatella, alla Passerella sul Sillaro e al cippo in memoria dei Liberatori Polacchi. Poi gli ospiti hanno ammirato il centro storico di Castel San Pietro Terme e in particolare la piazza XX Settembre, il Cassero, simbolo della città, e i caratteristici portici.
Dopo il pranzo nella sede, l’incontro si è concluso con lo scambio di saluti fra i capigruppo di Castel San Pietro Terme e Campolessi, il presidente sezionale di Gemona dott. Ivo Del Negro, il coordinatore della Protezione Civile degli Alpini Guglielmo Dotti, e l’assessore Giuliano Giordani, ricordando la fratellanza che unisce i due gruppi e con l’augurio e il proposito di rivedersi presto.

Inoltre, in questo intenso fine settimana, domenica 21 il gruppo Alpini di Castel San Pietro Terme ha partecipato alla sfilata del 2° Raggruppamento della sezione Lombardia e Bolognese Romagnola, insieme al Corpo Bandistico castellano, che da alcuni anni è la banda istituzionale della sezione Bolognese Romagnola.

Previous articleLa Giunta approva 3° stralcio dei lavori di riqualificazione di Castel Sismondo
Next articleDue peruviani arrestati per rapina e violenza sessuale di gruppo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.