Il cantante francese Johnny Hallyday è morto, a 74 anni, per un cancro a un polmone. Lo riferisce la moglie, Laeticia.
L’artista è deceduto nella notte nella sua casa di Marnes-la-Coquette, a ovest di Parigi, dove era stato trasferito da una clinica parigina nella quale era stato ricoverato sei giorni. Da molti sostenitori era considerato l’Elvis Presley francese. Proprio la canzone di Elvis ‘Loving you’ lo spinse a decidere di voler diventare un cantante e suonare nel night club.
“Il mio cuore è spezzato, come quello di tutta la Francia – ha detto l’ex moglie Sylvie Vartan – Ho perso l’amore della mia gioventù, e nulla mai potrà sostituirlo”.
“Tutti noi abbiamo qualcosa di Johnny – ha commentato il presidente francese Emmanuel Macron – Di lui non dimenticheremo né il nome, né la faccia, né la voce, né soprattutto le interpretazioni, che, con quel lirismo secco e sensibile, appartengono oggi in pieno alla storia della canzone francese. Ha fatto entrare una parte dell’America nel nostro Pantheon nazionale”.
Jean-Philippe Léo Smet, questo il suo vero nome, era nato a Parigi nella Francia occupata del 1943 ed era figlio della modella Huguette Clerc e dell’artista belga di ‘music-hall’ Léon Smet. Ha vissuto a Londra con la zia e il marito. Nel 1960 pubblicò il suo primo singolo e il primo album, ‘Ciao Johnny’. Un anno dopo arrivò il grande successo discografico con la versione francese di ‘Let’s Twist Again’ intitolata ‘Viens danser le twist’, che divenne disco d’oro. Da quel momento in poi si trasformò nel padre del rock and roll francese e del twist con oltre 50 anni di carriera e oltre 900 canzoni, 100 milioni di dischi venduti (46 album in studio e 25 registrati dal vivo), otto film e 18 dischi di platino.







