Gli ex vertici di Asset Banca, istituto in liquidazione coatta amministrativa, Stefano Ercolani e Barbara Tabarrini sono stati rinviati a giudizio a San Marino per amministrazione infedele e ostacolo alla funzione di vigilanza.

I fatti contestati riguarderebbero l’erogazione di finanziamenti al noto imprenditore locale Germano De Biagi avvenuti fra il 2013 e il 2016. I finanziamenti, secondo l’accusa sarebbero stati concessi senza garanzie e con modalità tali da consentire a De Biagi di non restituire quanto finanziato, in danno alla banca.

Emergono intanto nomi eccellenti dalla relazione del Collegio Sindacale di Asset Banca pubblicata in questi giorni del quotidiano “l’informazione”.

Ultimo, in ordine di pubblicazione, è il noto avvocato Luigi Mazza, già leader democristiano, in qualità di socio della Fiorentino Alimentari srl. Tale società avrebbe infatti ottenuto un mutuo di 375.000 € a fronte di garanzie ipotecarie inadeguate.

La vicenda “Asset” sembra quindi destinata a suscitare ancora molte polemiche nonché a continuare a dividere la politica e il tribunale stesso. Se da un lato infatti i vertici dell’istituto sono rinviati a giudizio per amministrazione infedele e ostacolo alla vigilanza, dall’altro la magistratura sta indagando sulla legittimità del commissariamento stesso, come emergerebbe dalla Ordinanza Morsiani.

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