Dopo il successo ottenuto in altri spazi, il Circo Paniko torna in teatro con Gran Paniko al Bazar. Un mix di arti circensi mozzafiato, musica dal vivo e tanta comicità per un evento unico nel suo genere. Paniko vuol dire improvviso e inaspettato. È fantasia che diventa realtà facendo tornare tutti bambini almeno per un momento. Paniko è un hic et nunc che lascia spazio solo a stupore senza dare tempo di rifletterci sopra, se non a spettacolo finito. Un continuo incalzare di giocoleria, cinghie, strumenti unici nel loro genere inventati dalla compagnia stessa, esercizi aerei mai visti prima e tanti strumenti quanti ne ha un’intera orchestra.
È giunto il momento tanto atteso. Il Teatro CorTe di Coriano è pronto a riaprire le porte al pubblico per la stagione 2018 – 2019. Un cartellone ambizioso ed eclettico che saprà far innamorare, ridere e piangere con ospiti d’eccezione provenienti da ogni parte d’Italia fino a Washington DC. I primi a calcare le assi del rinomato palcoscenico romagnolo sono i Circo Paniko con il loro Gran Paniko al Bazar. Saranno ben quattro le repliche. Sabato 17 novembre (ore 17,30 e 21,15) e domenica 18 novembre (ore 16,30 e 18,30). Gran Paniko al Bazar è uno spettacolo che unisce circo, comicità̀ e musica dal vivo.
Una vecchia porta cigolante si apre per dare uno spiraglio di luce all’oscurità̀, una risata lontana echeggia, un mondo si risveglia e tutto comincia…lentamente si scoprirà̀ un luogo colmo di cianfrusaglie: vecchi mobili, stracci, sonagli e trombe, ma soprattutto si riveleranno gli stravaganti “esseri” che popolano, da tempo immemorabile, questo Bazar. Personaggi comici, grotteschi ed anacronistici vagano instancabilmente ed esplorano il Bazar oltre i limiti dell’assurdo fino ad esplodere in uno sconvolgente delirio, un vero e proprio Paniko. La musica dal vivo è la carta che contraddistingue il Circo Paniko dai suoi esordi. I musicisti non riescono mai a scambiarsi gli strumenti: dal contrabbasso al pianoforte, dalla chitarra elettrica al sitar indiano, dipingendo l’atmosfera con diverse sonorità̀: jazz, swing, cumbia, balcanica, musica orientale, punk, valzer, bolero. Mentre la colonna sonora canta le sue melodie le arti circensi stupiscono con tecniche molto rare come la sospensione capillare: Samantha Fois si sospenderà legata solo con un gancio per i capelli. Ma anche attrezzi unici come la “luna” che consiste in una bascula con corda tesa. Poi il palo cinese, danza acrobatica, trapezio, equilibrismo e tanto altro ancora.









