Esplosione in un distributore sulla Salaria, due morti (Il Video)

Un’esplosione si è verificata in un distributore di carburante sulla via Salaria, in prossimità di Borgo Quinzio, nel Reatino. A esplodere è stata un’autocisterna piena di liquido infiammabile all’interno della stazione di servizio, provocando un incendio. Il bilancio è didue morti e 17 feriti tra cui sei gravi. I coinvolti sono addetti del distributore, soccorritori dell’Ares 118 e vigili del fuoco.

Le vittime sono un pompiere di 50 anni, Stefano Colasanti, in servizio nel distaccamento di Poggio Mirteto, e un uomo che al momento dell’esplosione dell’autocisterna di Gpl si trovava per curiosità nei pressi del distributore. Il pompiere non era nella squadra di soccorsi giunta sul posto, ma era diretto a Roma e si è fermato quando ha visto l’incendio per aiutare le persone coinvolte. Con ogni probabilità è stato investito dalla seconda deflagrazione. La seconda vittima si era fermata con al sua auto in una via ad una decina di metri dalla pompa di benzina, quando è stata investita dalle fiamme della seconda deflagrazione che ha scaraventato l’autocisterna lontano dal distributore.

Esplosione partita dall’autocisterna – A confermare il bilancio e la dinamica dell’incidente è il questore di Rieti, Antonio Mannoni: “L’esplosione è partita da un’autocisterna che stava scaricando gpl nell’area di servizio. C’è stato un primo incendio e mentre i vigili del fuoco e il 118 stavano operando è avvenuta una violentissima esplosione”, ha detto. “Le vittime sono un pompiere e un civile che si trovava nei pressi del distributore ed e’ stato investito dall’esplosione”, ha aggiunto il questore.

Mezzo sbalzato per una decina di metri – L’onda d’urto è stata così forte da sbalzare l’autocisterna per una decina di metri proiettandola su una strada vicina. Due auto e un furgone che si trovavano in quella strada sono state distrutte dalle fiamme. I feriti avrebbero riportato ustioni e fratture.

Previous articleAlcohol & Drugs, dal 10 al 16 dicembre mobilitazione del Network Europeo delle Polizie Stradali
Next articleSan Marino, Raffaele Capuano “tradito” dai suoi collaboratori

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.