L’epilogo di Màntica-Inganno (osservatorio di teatro, danza, musica, cinema, disegno a cura di Chiara Guidi e Societas) intreccia la programmazione del Teatro Bonci (per il progetto Disgelo dei nomi di Emilia Romagna Teatro Fondazione): Chiara Guidi presenta venerdì 21 dicembre alle ore 21 Monsieur Teste. Una prosa filosofica per contrabbasso, percussioni e voce, spettacolo realizzato ed eseguito con i musicisti Michele Rabbia (percussioni, elettronica) e Daniele Roccato (violoncello, elettronica), su testo omonimo del filosofo e poeta francese Paul Valéry.

Opera del 1926 in cui coesistono epistole, frammenti, pagine di diario, racconti in terza persona e conversazioni, questo testo è un compendio raffinato, nel quale Valéry sviluppa un flusso interiore che sembra solo attendere di essere sollevato dalla voce. Afferma Chiara Guidi, che dello spettacolo è ideatrice e interprete: “Tentare di mettere in musica le parole di un testo filosofico significa entrare con il suono nell’essenza stessa del pensiero. Non tutta la filosofia, però, si può ‘cantare’ mentre la si recita. Monsieur Teste, sì! Perché nel linguaggio di Valéry v’è una visione sottile che, portando oltre ‘i bordi muti della parola’, non può che interrogare la musica”. Simbolo e metafora dell’intelligenza, Monsieur Teste esprime un pensiero il cui unico scopo è la scoperta delle leggi dello spirito, partendo dalla domanda: “Che cosa può un uomo?”. In quelle parole vi è la possibilità di vedere e capire ciò che c’è di più nascosto in un individuo, “l’oscura sostanza che noi siamo senza saperlo”.

Chiara Guidi prosegue così la sua ricerca sulla vocalità in stretta alleanza con la musica, articolata nelle due anime essenziali del ritmo e della melodia. Lo spettacolo ha debuttato un anno fa al Piccolo Teatro di Milano per il Festival “Trame d’autore” e arriva per la prima volta a Cesena.








