I militari della Stazione Carabinieri di Modigliana, a conclusione indagini hanno deferito in stato di libertà una donna residente nel faentino di anni 35 per il reato di truffa aggravata. La donna, residente nel faentino, lo scorso ottobre era stata assunta per un periodo di prova quale badante e collaboratrice domestica di un anziano ottantenne di Modigliana.

I primi giorni del mese di novembre i figli dell’anziano nel fare visita al padre, si accorgevano che in casa la badante se ne era andata e l’anziano padre confidava ai figli di aver consegnato alla donna la somma di 3000 euro, quale compenso mensile.

I figli, sapendo che in casa il padre non deteneva una così ingente somma di denaro, verificavano dal libretto degli assegni in suo uso che erano stati prelevati due assegni, emessi a nome della badante: uno di 3000 e un altro di 1700. L’anziano confermava ai figli che l’assegno dei 3000 euro era stato consegnato per il pagamento delle mensilità mentre quello di 1700 era stato consegnato per effettuare l’acquisto di prodotti di pulizia, mai consegnati a casa dell’anziano.

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