Conferenza stampa di auguri e bilanci quella di questa mattina da parte del Comando provinciale dei carabinieri ma, il Comandante provinciale Roberto De Cinti, il Maggiore Andrea Davini e il Capitano Cristiano Marella in servizio a Faenza, hanno aggiornano i giornalisti anche su due brillanti operazioni messe a segno nei giorni scorsi.

A Ravenna, due giovani, un albanese 18enne e un italiano 20enne, sono stati beccati in flagranza di reato mentre stavano compiendo un furto in una rosticceria in centro, e un altro, un marocchino di 24 anni, mentre stava facendo da palo. Successivamente, sono stati rintracciati anche un tunisino e un italiano ritenuti loro complici in altri furti e rapine. I cinque sarebbero i componenti di una banda che ha messo a segno un numero di colpi sia in case che in negozi.

Nell’abitazione dei giovani è stata rinvenuta una grande quantità di beni ritenuti provento di furto a Casal Borsetti e in un negozio di Via di Roma a Ravenna: cuffie, visori 3D, giubbotti di pelle, computer e telefonini. Tra la refurtiva anche videoproiettori e tablet, sottratti secondo i militari, da una piscina di San Pietro Terme.

A Faenza, sabato scorso, i carabinieri, durante un controllo operato con altre forze dell’ordine sul territorio, dopo una segnalazione della Municipale di un’auto sospetta in centro con 4 persone a bordo, sono intervenuti trovando l’autovettura parcheggiata in Piazzale Pancrazi. I carabinieri si sono appostati per tenere sott’occhio l’auto nella convinzione di beccare i segnalati. Infatti, dopo poco, hanno visto un giovanissimo rom 15enne giungere e sfilare le chiavi lasciate all’interno per poi rifugiarsi dentro un camper parcheggiato poco lontano dall’auto.

A quel punto gli uomini dell’Arma hanno fatto irruzione nel camper dove, insieme al ragazzino, hanno trovato altri due rom di 24 e 26 anni. Tutti senza fissa dimora. Nel frattempo, dai controlli, l’auto è risultata rubata a Milano, così i due maggiorenni, riconosciuti dagli agenti della Municipale come facenti parte degli occupanti dell’auto, sono stati denunciati per ricettazione in concorso, mentre il ragazzino è stato segnalato al Tribunale dei Minori. Il quarto occupante dell’auto, che evidentemente si era già dato alla fuga, è ora ricercato.

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