I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Imola hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dall’Autorità Giudiziaria di Bologna, nei confronti del 29enne albanese che il mese scorso era stato denunciato per ricettazione, minacce ed esplosioni pericolose, lesioni aggravate, porto illegale in luogo pubblico di arma da fuoco e detenzione di sostanze stupefacenti.
Il 24 novembre la Centrale Operativa del 112 era stata informata da un cittadino che nei pressi del Giardino Europa Unita di via Otello Cardelli aveva visto una persona a terra che veniva presa a calci da un uomo, e che poco prima aveva udito uno scoppio, verosimilmente esploso da un’arma da fuoco. Il malcapitato, ferito e col volto sanguinante, veniva trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Imola e dopo essere stato medicato, veniva dimesso con una prognosi di venti giorni per traumi da percosse. Gli accertamenti degli investigatori dell’Arma consentivano di individuare l’autore dell’aggressione nel cugino della vittima: il 29enne albanese residente a Faenza.
Il 29enne ha ricevuto una copia dell’ordinanza all’interno della Casa Circondariale di Ravenna, dove si trova recluso per un’altra causa. Durante la perquisizione domiciliare dell’abitazione del soggetto, i Carabinieri hanno rinvenuto alcuni grammi di marijuana. La sostanza stupefacente è stata sequestrata.




















