Studenti scaricati alla stazione ferroviaria di Forlì invece che alla fermata del Centro studi di viale Risorgimento.
Proteste questa mattina, 26 marzo, all’orario della scuola, dopo che l’autobus 129, che percorre la Valle del Rabbi fino a Forlì, non si sarebbe fermato e avrebbe portato i giovani passeggeri a un chilometro e mezzo di distanza. Questi sono stati costretti a percorre il tratto di strada fino alle loro scuole di corsa per non rischiare di arrivare in ritardo e farsi firmare dai genitori la giustificazione. Tutto sarebbe nato – stando ai racconti – quando a una fermata precedente a quella del Centro studi, nonostante qualcuno avesse suonato il campanello di fermata, non sarebbe sceso nessuno dei passeggeri. Forse l’autista l’ha presa male e così quando il mezzo pubblico è arrivato di fronte agli istituti scolastici ha tirato dritto. Le proteste si sono moltiplicate. Alcuni genitori hanno poi lamentato il fatto che i loro figli sono stati costretti ad attraversare buona parte della città a quell’ora di punta di traffico mettendo a rischio la loro sicurezza.




















