Continua l’impegno per la Protezione Civile dell’attivissimo Gruppo Alpini di Castel San Pietro Terme. E’ iniziata nei giorni scorsi nella sede di via Cova una serie di incontri settimanali per addestrare i volontari della sezione di protezione civile all’uso della speciale attrezzatura acquistata in occasione della grande esercitazione di giugno 2018. In particolare gli incontri sono dedicati ad approfondire il funzionamento e le varie situazioni di utilizzo di: gruppo elettrogeno, torre faro e pompa idrovora (per tenere in sicurezza queste attrezzature è stata individuata una specifica location in collaborazione con l’Ufficio Tecnico).
«Ringrazio il Gruppo Alpini castellano per l’impegno che sta dedicando alla formazione dei volontari della sezione Protezione civile, perché siano sempre più in grado di affrontare efficacemente le eventuali emergenze ambientali nel nostro territorio – afferma il sindaco che in occasione del primo incontro è andato a salutare i volontari del Gruppo insieme all’assessore Giuliano Giordani -. Il Sistema di Protezione Civile che abbiamo realizzato e messo alla prova con la grande esercitazione dell’anno scorso è frutto di un lavoro approfondito e strutturato di azioni di prevenzione: in tutto questo l’Associazione Nazionale Alpini ha avuto e continua ad avere un ruolo di primo piano e rappresenta un indiscutibile valore aggiunto, accanto all’apporto congiunto e coordinato dei Vigili del Fuoco, delle Forze dell’Ordine, delle Forze Armate, delle varie Associazioni di Volontariato, delle Istituzioni Locali, e di quanti sono sempre pronti a fare la propria parte per la sicurezza di tutti i cittadini».
Sono circa una dozzina i volontari e le volontarie, che da alcune settimane si ritrovano il sabato mattina. Dopo una prima una seduta per fare un ripasso generale su come si opera in condizioni di sicurezza, è stato innanzitutto analizzato l’uso del Gruppo elettrogeno. Questo importante strumento, che si mette in funzione in caso di interruzione o di mancanza delle rete elettrica, è stato acquistato perché la sede degli Alpini in via Cova è diventata provvisoriamente il COC-Centro Operativo Comunale per il Comune di Castel San Pietro Terme e quindi in caso di calamità deve sempre esservi garantita la corrente elettrica, ma se necessario si può spostare in altri luoghi.
Anche la torre faro, che viene utilizzata per operazioni che avvengono di notte, può essere trasportata e può funzionare collegata alla rete o al gruppo elettrogeno.
Un altro incontro sarà dedicato all’utilizzo della pompa in caso di rischio idrogeologico. Nella Convenzione approvata con il Comune, è previsto infatti che la Protezione Civile degli Alpini risponda a interventi, programmati con l’Ufficio Tecnico, per il monitoraggio di corsi d’acqua come i torrenti Sillaro, Gaiana, Quaderna, in caso di incendi, frane o altro. Prossimamente sarà calendarizzato un corso di cartografia. Non è sufficiente avere a disposizione un gps per orientarsi e segnalare ad altri le zone di criticità, la cartografia rimane una base indispensabile per una corretta comprensione delle situazioni. Infine è previsto un corso sulle telecomunicazioni.






















