Oggi, mentre la Motogp se ne sta andando verso l’America, quella USA, dopo la seconda gara in altra America, quella Argentina, possiamo dire che ci sono definitivamente tre anime nella stessa Motogp. 
Ogni anima ne racchiude migliaia, un’anima spagnola e due italiane. Sono quelle che catalizzato le migliaia e migliaia di piccole anime, che fanno poi battere infiniti cuori, ciascuno per una di esse.

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L’anima spagnola è venuta da lontano, dallo spazio, ma sa essere molto concreta e spietata nel suo procedere. I cuori che battono per questa, dalle nostre parti, non sono molti, ma qualcuno è espatriato perché ama il vincente per eccellenza e si inchina e appassiona per il suo potere e valore. Standing Ovation. 
Le altre due spaccano gli italiani, un po’ come i partiti. 
Una ha un consenso di folle immense, accumulato in anni e anni di successi, di gare esaltanti e di cavalcate che hanno guidato moto, media e academy. Ricordate “Il misterioso caso di Benjamin Button”? Riempie autodromi e pagine di giornali, ma anche continua a esaltare i cuori con risultati incredibili,  la quasi totalità dei colleghi a pari età ha o aveva già chiuso la vetrina dei propri trofei. Standing Ovation.
L’altra anima italiana è un’anima guerriera, che guarda solo e sempre avanti e lotta in ogni battaglia per cercare di superare il confine tra Grande e Top. È un’anima che coinvolge tutti i cuori più arrembanti,  amanti della lotta e meno dello scontato, del già vincente di regola o del già vincitore dai tempi lontani. Questi cuori sono più rossi, sanguigni, soffrono di più, ma forse hanno maggiori soddisfazioni quando la loro anima brilla al massimo. Standing Ovation. 
Dietro queste tre anime, che irradiano luci enormi, ci sono tante animelle, che talvolta brillano forte forte, altre accendono le loro belle luci, ma non così forti da adombrare le tre. Normalmente entrano in quella parte di spazio dove c’è scritto “l’importante è partecipare”, ma qualche volta salgono in cielo e più su, ma spesso poi ricadono giù. Meritano ammirazione, una Standing Ovation di gruppo per loro, una volta per tutti.
Ah, già, dimenticavo, per quelli che sono un po’ sonnecchianti, queste tre anime si chiamano MARC, VALE E DOVI! Per quelli che… non credo che ce ne siano, ma non si sa mai…  MARQUEZ, ROSSI, DOVIZIOSO…. Ma dirne i nomi sa troppo di scontato e perdono un po’ di fascino, più bello… in un mondo fatto di tecnica, di liti, di problemi e pure troppo spesso di cattiveria… molto più bello viverle come i sogni, i miti e le favole dei draghi invincibili  chiamandole LE TRE ANIME 
???
Tu di che anima sei?
P. S. : C’era una volta una quarta anima, che si è al momento persa, il mondo corre e non aspetta… ma siamo sempre pronti ad ammirarla di nuovo… 
Angelo Gianstefani
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