Nei giorni scorsi, in seguito ad una querela presentata da un ravennate che si è ritrovato con il conto corrente prosciugato, gli investigatori della Sezione Reati contro il Patrimonio della Squadra Mobile della Questura di Ravenna hanno attivato le indagini che hanno consentito di identificare una donna di origini campane che, rispondendo ad un annuncio on-line del portale subito.it, aveva convinto l’inserzionista a recarsi ad uno sportello automatico Postamat. Una volta davanti allo sportello l’uomo, per incassare il pagamento, ha introdotto la propria tessera bancomat digitando poi una serie di codici fornitigli dalla donna.

La mattina seguente per l’ignaro inserzionista l’amara sorpresa; anziché avere incassato quando dovutogli, l’uomo si era ritrovato raggirato per un ammontare di 1300 euro che si erano volatilizzati dal proprio conto corrente. Sulla scorta dei dati forniti dal ravennate truffato, i poliziotti della Squadra Mobile hanno identificato la donna, una 49enne, che è stata denunciata a piede libero per il reato di truffa.

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