Giovedì sera una pattuglia della Polizia Locale dell’Unione Rubicone e mare ha tratto in arresto M.C. 19 anni residente a Santarcangelo di Romagna, fermato nella flagranza del delitto di spaccio di stupefacenti a Stradone, frazione di Borghi.
Il giovane era stato visto caricare in auto un altro ragazzo, uscito da un bar che gli agenti stavano “tenendo d’occhio” a seguito delle numerose segnalazioni giunte in ordine alla frequentazione di personaggi sospetti. I due, partiti dal bar con l’auto, si appartavano poco lontano. Gli agenti a quel punto intervenivano accertando che era in corso fra i ragazzi uno scambio: il passeggero aveva consegnato al conducente la somma di 20 euro e questi gli aveva consegnato un piccolo quantitativo di marijuana.
La perquisizione della vettura del santarcangiolese consentiva il rinvenimento a bordo di altro stupefacente (circa 25 grammi di marijuana suddivisi in 4 dosi), nonchè, occultata sotto al sedile, una pistola ad aria compressa e vari pallini in ferro. Tutto ciò veniva immediatamente sequestrato.
D’intesa con il pubblico ministero di turno, Sara Posa, si decideva di procedere alla perquisizione domiciliare del ragazzo, eseguita unitamente ad agenti della Polizia Locale dell’Unione di Comuni Valmarecchia. Nell’abitazione veniva rinvenuto altro stupefacente, occultato in vari luoghi, suddiviso in dosi, per una quantità complessiva di circa 290 grammi, e attrezzature per il confezionamento, oltre ad una cospicua somma di denaro contante. Il tutto veniva posto sotto sequestro. Il giovane veniva a quel punto dichiarato in arresto.
Ieri mattina al Tribunale di Forlì si è celebrato il rito direttissimo (Giudice De Paoli), all’esito del quale l’arresto ed i sequestri sono stati convalidati. Al giovane, che in aula ha reso confessione, in considerazione della giovane età e dell’incensuratezza, sono state applicate le misure cautelari dell’obbligo di dimora a Santarcangelo, con divieto di uscire di casa dalle 20 alle 7.




















