Era il 27 febbraio 2005 quando sull’Autostrada A13, nell’area di servizio Bentivoglio, gli agenti della Polizia di Stato della Questura di Rovigo, che si trovava in servizio in abiti civili per la prevenzione e repressione delle rapine ai danni dei distributori di carburante, assisteva ad un incontro, apparentemente casuale, fra due camionisti durante il quale uno dei due consegna all’altro uno zaino.

Incuriositi dall’incontro, considerata anche la provenienza diversa dei due camionisti, gli agenti hanno deciso di approfondire la questione scoprendo che L.I.A., all’epoca 38enne residente a Ravenna, aveva appena effettuato la consegna di una partita di cocaina del peso di oltre 6 chilogrammi al camionista A.A.

Scattarono così le manette ai polsi di entrambi gli autisti che vennero condotti alle carceri rodigine. Trascorsi alcuni giorni di detenzione L.I.A. fu posto agli arresti domiciliari presso la sua residenza ravennate, dove rimase sino al gennaio del 2007. Ora, dopo aver concluso il 12 gennaio scorso l’iter del ricorso in Cassazione, la giustizia ha definitivamente presentato il conto definitivo all’ogg 51enne che dovrà scontare la pena residua di 7 anni e 22 giorni di reclusione.

L.I.A. è stato rintracciato ieri mattina dagli investigatori della Squadra Mobile di Ravenna, presso la propria abitazione e condotto alla Casa Circondariale di Ravenna dove dovrà scontare il residuo di pena.

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