La Pietà di Sebastiano del Piombo che sta per arrivare ai musei San Domenico di Forlì da Viterbo è stata assicurata dalla Fondazione della Cassa dei Risparmi di Forlì per una somma di 28 milioni di euro. Lascerà in queste ore il museo civico dove è esposta per andare a impreziosire la mostra forlivese “Il Cielo e la Terra tra Michelangelo e Caravaggio. Storia, natura e Pietà” aperta da febbraio a giugno. E a Viterbo per sostituire la Pietà arriveranno il “Ritratto di giovane donna (Donna del Gelsomini) e “Madonna con Bambino di Vitale da Bologna.
La Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, inoltre, come contropartita alla città di Viterbo si è impegnata, attraverso Intesa San Paolo Cultura, a restaurare l’antica mostra dell’orologio della torre di piazza del Comune, che adesso si trova nei musei civici.
La Pietà di Sebastiano del Piombo è un dipinto olio su tavola (190X245) databile al 1516-1517 circa. L’opera è una delle più antiche testimonianze della collaborazione tra Michelangelo e Sebastiano del Piombo ed era stata commissionata da Giovanni Botonti.








