Il sindaco di Forlì, Davide Drei, è indagato nell’ambito dell’inchiesta Livia Tellus, la società forziere di tutte le partecipate di Forlì e dei restanti Comuni dell’Unione forlivese. Insieme al sindaco sono indagati in concorso e vario titolo anche il direttore generale del comune di Forlì, Vittorio Severi, e Gianfranco Marzocchi, quest’ultimo presidente della società fino al 20 dicembre scorso. I tre, in concorso, sono accusati di falsità ideologica commessa da un pubblico ufficiale e abuso di ufficio.  L’indagine è portata avanti dai sostituti procuratori Laura Brunelli e Francesca Rago che si sono avvalse del lavoro di carabinieri e Guardia di Finanza. Il sindaco Derei avrebbe attestato falsamente alla Procura della Corte dei Conti la sua correttezza mentre per la Procura di Forlì avrebbe fornito informazioni non veritieri. Il sindaco avrebbe quindi ingannato gli altri enti non dandogli la possibilità di intervenire e quindi li avrebbe messi davanti al fatto compiuto: le sue decisioni sull’aumento di stipendio al presidente Marzocchi. In pratica i tre indagati, Drei, Severi e Marzocchi avrebbero messo gli altri organi competenti di fronte a fatti già deliberati. Quindi per i magistrati inquirenti Dei avrebbe mentito sapendo di mentire. Le indagini sono chiuse e ora gli indagati vanno tempo una ventina di giorni per produrre documenti o farsi interrogare per dimostrare che le accuse sono infondate. Ma se così non fosse, si prospetta una richiesta di rinvio a giudizio.

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