Il sole (e la gnocca) di Cesenatico. Le ultime tedesche (e le prime cantarelle) di Gatteo Mare. E poi, in tv, il tremendo harakiri della Ferrari in Russia. O quell’argento al sapore di beffa raccolto da Trentin nel ciclismo. E poi ancora, al Manuzzi, il gol di Butic. Le perle di Valencia. O le ‘maronate’ di Valeri.  Insomma, quella che ci siamo appena messi alle spalle tutto è stata tranne che una domenica monotona.
TROPPO FALLOSI – Missione raggiunta, dunque. Al cospetto dell’Imolese, triste (ma non troppo) fanalino di coda del girone, i bianconeri di Modesto (oggi squalificato) sono riusciti a riscattare il fresco ko di Padova, a mettere in cassaforte la loro terza vittoria e ad allontanarsi dalla zona rossa della classifica. Non ha però certo impressionato, il Cavalluccio. Tutt’altro: gioco spezzettato, manovra imballata, giocatori fuori fase (Franco così così, Valeri a tratti impresentabile, Zecca ha combinato poco…), poca scaltrezza a centrocampo, diversi errori pacchiani negli ultimi venti metri, falli da patacca ad ogni latitudine (clamoroso il rigore non dato agli ospiti nella ripresa per un intervento del ‘solito’ Sabato!). Però, contro la band del redivivo Atzori (un mister che, fidatevi di me, meriterebbe ben altri palcoscenici…), un grintoso  e giovane Cesena ha badato (anche) al sodo. E sfoderato qualche tiepido raggio di…sole (Valencia quando ne ha voglia sa essere devastante, Butic una volta su due la butta dentro, Ciofi c’è, Ricci pare in crescita…).
LAVORI IN CORSO – Dieci punti racimolati in dieci giornate: ad Agliardi e soci poteva andare meglio in questo start di campionato, ma anche peggio. Molto peggio. In attesa di vedere (si spera) il vero Cesena, in attesa di rivedere in campo Brignani (ma anche il Conte di Bollate…), in attesa che qualche giocatore si dia una bella svegliata, in attesa che mister Modesto diventi un po’ più bravo nei cambi (uno come Butic, in una gara così, non doveva essere levato…), in attesa di andare a giocare a Vicenza (fra 8 giorni, in posticipo), va bene anche così. E ci mancherebbe altro. Non scordiamoci mai da dove viene il Cesena. E pure il budget del Cesena….
Flavio Bertozzi
CESENA-IMOLESE 1-0
CESENA (3-4-3): Agliardi 6,5; Ciofi 6,5, Ricci 6,5, Sabato 5,5 (42’ st Brunetti sv); Franchini 6, Franco 5,5 (32’ st Rosaia sv), Valencia 6,5, Valeri 5 (1’ st Giraudo 5,5); Borello 6, Butic 7 (32’ st Sarao sv), Russini 6 (28’ st Zecca 5,5).  A disp.: Marson, Maddaloni, Brignani, Capellini, De Feudis, Pantaleoni, Zerbin.  All.: Perrelli (Modesto squalificato) 6.
IMOLESE (4-3-3): Rossi 6,5; Garattoni 5,5, Checchi 5,5, Carini 5,5, Valeau 6 (35’ st Ngissah sv); Tentoni 6, Bolzoni 6, Marcucci 5,5 (14’ st Latte Lath 6); Vuthaj 6, Belcastro 6 (26’ st Ingrosso sv), Provenzano 6,5 (14’ st Maniero 5,5).  A disp.: Libertazzi, Seri, Boccardi, Della Giovanna, Schiavi, Alimi, D’Alena, Sall.  All.: Atzori 6.
ARBITRO: Frascaro di Firenze 5.
MARCATORI: 15’ pt Butic.
NOTE: spettatori 9.868 per un incasso totale pari ad euro 30.041 euro.
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