Un bel cartello giallo per l’uscita obbligatoria sulla E45 indica “Sarsina”. Sino a qui nulla di strano, ma il problema sta in una consonante “scambiata”. Ovvero; il paese plautino, da sempre rinomato per la cultura, per tutti i ritrovamenti romani, ora – per gli operatori Anas – è divenuto “Sarzina”. A poco vale la segnaletica verticale blu posta poco dopo, dove effettivamente il nome del comune è scritto in maniera corretta; quello sfondo giallo a scritta nera, “dice tutto”. Fossimo a scuola, scambiare un nome in questo modo, “avrebbe fruttato” un bel 4 allo studente. Speriamo solo che in questo caso sia una svista degli operatori di Anas o delle ditte che stanno gestendo i lavori dati in appalto. Perchè chi ha visto quel cartello oggi – le persone non sono state poche – ha pensato ad un abbaglio causato dal sole invernale.

Cristina Fiuzzi
Previous articleLettera aperta al Professor Stefano Ceccanti
Next articleSavignano, donna ferita con un coltello

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.