Il Sindaco di Cesena Paolo Lucchi esprime soddisfazione per l’operazione congiunta di Carabinieri e Polizia Municipale scattata questa mattina nell’edificio e nell’area retrostanti la scuola elementare delle Vigne. Proprio le condizioni di pesante degrado di questi spazi avevano portato, nei giorni scorsi, la stessa Amministrazione comunale ad allertarsi e a chiedere l’aiuto dell’Arma.
Il Blitz
Nel blitz delle forze dellìordine nell’edificio industriale in disuso i carabinieri hanno trovato 9 persone fra cui 7 stranieri, 5 del Gambia e 2 del Senegal, in regola col permesso di soggiorno tranne uno. Soggetti conosciuti che si trovano spesso in giro per Cesena a chiedere elemosina fuori dai supermercati. L’irregolare, 24 anni, è stato denunciato in base alle norme sull’immigrazione e gli è stato intimato un nuovo ordine di allontanamento dall’Italia. In un’altra ala dello stesso edificio i carabinieri hanno trovato due ragazze, una 17enne e una 20enne, italiane e con problemi famigliari alle spalle. Per la minorenne, è scattata la segnalazione ai Servizi sociali per il riaffidamento alla famiglia.
Il Sindaco Lucchi:
“Desidero ringraziare – dichiara il Sindaco Lucchi – il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Cesena, Capitano Fabio Di Benedetto, che ha coordinato l’operazione, per aver risposto con estrema solerzia e tempestività alla richiesta di intervento che gli avevo inoltrato nei giorni scorsi, dopo aver ricevuto direttamente segnalazioni in merito ed avendo visto il video che circolava sui social network. L’immediata ed efficace collaborazione offerta dai Carabinieri nell’affrontare il problema è infatti fondamentale nel reprimere quelle situazioni di abuso e di degrado che rendono meno sicuri i residenti. Ringrazio inoltre la nostra Polizia Municipale, e il suo Comandante Giovanni Colloredo, per l’importante lavoro di supporto offerto all’intera operazione e per il suo costante lavoro di collegamento tra Amministrazione comunale e forze dell’ordine”.
“Per quanto ci riguarda – conclude il Sindaco – dal canto nostro solleciteremo il curatore fallimentare ad intervenire, oltre che per la pulizia degli spazi (cosa che abbiamo già fatto nei giorni scorsi), anche per mettere adeguatamente in sicurezza l’intera area, rendendola inaccessibile”.
