Un autotrasportatore 57enne italiano, verso le 15 di giovedì scorso, è stato protagonista di un singolare episodio che ha visto un operaio impegnato in lavori di manutenzione stradale lungo l’E45 su un cantiere nei pressi dell’uscita di Bagno di Romagna lungo la carreggiata nord della superstrada.
E’ stato è stato lo stesso malcapitato a chiedere l’intervento della Sottosezione della Polizia Stradale di Bagno di Romagna. Quando gli agenti sono giunti sul posto hanno appurato che, a seguito di una momentanea interruzione del traffico per il ripristino di una buca sull’asfalto, l’operaio era stato affrontato dall’autista del camion che lo aveva minacciato con una pistola per poi riprendere la marcia verso nord.
Gli agenti si sono messi subito sulle tracce del mezzo diramando la segnalazione ai Reparti limitrofi. Le ricerche, coordinate dal sostituto commissario Antonio Russo, hanno dato subito esito positivo, grazie all’esaudiente descrizione fatta dall’operaio minacciato. Per prima cosa sono state acquisite le generalità dell’autista nonché l’individuazione dello stabilimento dove il camion era diretto per consegnare la merce che trasportava che si trovava nella zona Calderara di Reno.
Così, già nel tardo pomeriggio, gli agenti della Sezione Polizia Stradale di Bologna hanno individuato sia il veicolo che il conducente procedendo a una immediata perquisizione durante la quale è stata rinvenuta la pistola giocattolo, priva del tappo rosso, con relativo caricatore contenente 14 cartucce a salve, con il quale l’autotraportatore aveva minacciato l’operaio. Ora il 57enne dovrà rispondere dell’accusa di minaccia aggravata.
