Banda dei parcometri: è stato preso il quarto uomo. Avevano fatto colpi nel 2017 – ben 56 – in tutto il Nord Italia; anche in Romagna a Cesena, Rimini e Ravenna per un giro di oltre 100.000 euro. Secondo gli inquirenti mettevano da parte gli “spiccioli” che venivano reinvestiti nel traffico di sostanze stupefacenti.
Tre romeni erano stati arrestati dai carabinieri di Osimo il 31 ottobre 2017: un 34enne residente in Spagna e senza fissa dimora in Italia considerato il capo banda e i due cugini entrambi di 24 anni. Tutti accusati di associazione per delinquere finalizzata ai furti aggravati continuato in concorso ai danni di parcometri, con varie aggravanti tra cui la violenza sulle cose esposte per necessità alla pubblica fede.
Mancava un quarto, in fuga da un anno e mezzo. L’arresto è stato effettuato ieri pomeriggio all’aeroporto di Ciampino da parte dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Osimo, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere del Gip di Ancona: è un 38enne romeno, con precedenti, accusato associazione per delinquere finalizzata ai furti del 2017. La banda in quell’anno aveva messo a segno una serie di colpi nelle Marche, Abruzzo, Emilia Romagna, Toscana, Veneto e Lombardia: 12 quelli addebitati all’arrestato. Il 38enne era riuscito a far perdere le proprie tracce; a suo carico un mandato di arresto europeo: adesso si trova a Rebibbia, in carcere.
C.F.
