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Bisogna saper perdere. Intanto però il ricco Modena…

Il Cesena cade malamente in casa della Virtus Entella per 3-1. Deludono tutti, o quasi tutti. Bianconeri ora a -4 dalla vetta

Bisogna saper perdere. Non sempre si può vincere. O – ehm ehm – pareggiare.
MERITATA – Gli altoparlanti del lillipuziano stadio di Chiavari, a fine gara, non lanciano nell’aria le ultime (terribili) hit di Fedez o di Blanco. Ma un evergreen dei The Rokes dell’immortale Shel Shapiro. Perché dopo nove gare senza un ko (6 vittorie e 3 pari), l’ambizioso Cesena, torna ad assaggiare l’amaro gusto della sconfitta. Una sconfitta – quella maturata oggi al cospetto di una Virtus Entella bella pimpante – a dir poco meritata. Meritatissima. Anzi, pure qualcosina di più di meritatissima. Perché oggi, il ‘vero’ Cesena, praticamente non è mai sceso in campo. Perché oggi tutti (o quasi tutti) i bianconeri hanno ciccato la partita, compreso Viali.
ERRORACCI – Hanno combinato ben poco, i romagnoli, nella Terra del Pesto e della Focaccia: il gol del momentaneo 1-1 siglato dallo spaesato Pierini, una folata offensiva ‘targata’ Bortolussi quando la gara era già in ghiacciaia per i liguri, e poco altro. Pochissimo. A condannare il Cesena, a Chiavari, è stata la scarsa verve palesata a centrocampo da Ardizzone e compagni. La solita imprecisione sottoporta. E, soprattutto, un paio di clamorose ‘patacate’ sfoderate in chiave difensiva (giornata da dimenticare per Ciofi e Candela, ma non solo…). E per fortuna che il solito San Nardi, dopo il 3-1, ha evitato un passivo ben più robusto…
AGGANCIO – Brutto Cesena, insomma. Bruttissimo. Ma, mi raccomando, niente drammi. Non soltanto perché quello di Chiavari è un campo (da sempre) ostico per i bianconeri. Non soltanto perché la Virtus Entella è una squadra in salute (7° risultato utile consecutivo). Non soltanto perché oggi la tanto strombazzata Reggiana non è andata oltre un risicato 3-3 interno con la modestissima Viterbese. Ma anche perché il ‘povero’ Cesena non è mica obbligato a vincere il campionato. A differenza della già citata Regia. E dell’incontenibile (e ricchissimo) Modena, che oggi umiliando la Pistoiese al Braglia per 6-1 ha arpionato la sua ottava vittoria consecutiva. E, soprattutto, ha raggiunto la Reggiana in testa alla classifica.
CALIFFO – Modena e Reggiana punti 36, Cesena punti 32. La sfida a tre per la Serie B  tutta ‘targata’ Emilia Romagna continua. Anche se oggi, pure i più ottimisti, hanno (forse) capito una volta per tutte che questo Cavalluccio ha qualcosa in meno dei granata di mister Diana e, soprattutto, dei canarini guidati da quel vecchio califfo che risponde al nome di Attilio Tesser. Sognare il primo posto in Terra di Romagna, però, continua a non costare niente. Salvo la prossima riforma di Governo, ovviamente.
Flavio Bertozzi
VIRTUS ENTELLA-CESENA 3-1
ENTELLA (4-3-1-2): Borra 7; Cleur 6, Coppolaro 6,5, Chiosa 6 (25′ st Silvestre 6), Barlocco 6,5; Di Cosmo 6, Paolucci 6,5, Karic 6,5; Capello 6,5 (25′ st Morosini 6); Merkaj 7,5 (41′ st Pavic sv), Lescano 7 (34′ st Magrassi sv). A disp.: Paroni, Bruno, Alesso, Schenetti, Cicconi, Macca, Lipani, Meazzi. All.: Volpe 7.
CESENA (4-3-2-1): Nardi 6; Candela 4,5 (22′ st Brambilla 5), Mulè 5,5, Ciofi 4,5, Favale 6 (31′ st Munari sv); Ardizzone 5, Steffè 5,5, Ilari 5,5 (31′ st Tonin sv); Caturano 5 (41′ st Berti sv), Pierini 5,5 (22′ st Zecca 5); Bortolussi 6. A disp.: Benedettini, Fabbri, Adamoli, Gonnelli, Pogliano, Rigoni, Missiroli. All.: Viali 5.
ARBITRO: Marini di Trieste 6.
RETI: 28′ pt Mercaj (V), 45′ pt Pierini (C), 13′ st Lescano (V), 29′ st Mercaj (V)

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