In partenza un’ordinanza del comune che intima entro 15 giorni il ripristino delle condizioni di decoro della recinzione e dell’area del cantiere del Sacro Cuore in via Padre Vicinio da Sarsina. Il disagio per il traffico e per i vicini è evidente, ma sembra che un po’ tutti si palleggino le soluzioni.
A questo proposito l’Amministrazione comunale esprime sorpresa per la risposta ricevuta – nella seconda parte dell’articolo si riporta la lettera inviata da Cinzia Amaduzzi per conto della proprietà – dalla Compagnia del Sacro Cuore s.r.l. (società titolare del permesso di costruire) in merito alla situazione del cantiere di via Padre Vicinio da Sarsina e strade limitrofe. La scorsa settimana scorsa l’Amministrazione aveva scritto alla Compagnia per sollecitare la sistemazione, la bonifica e la messa in sicurezza dell’area e della viabilità interessata, avvertendo che altrimenti l’intenzione era di emanare le ordinanze necessarie per imporre l’intervento richiesto.
A sorprendere gli amministratori comunali e a suscitare dubbi sul futuro del cantiere sono state alcune considerazioni contenute nella risposta ricevuta dalla Compagnia, a cominciare dall’affermazione che è stato “fatto il possibile per addivenire ad una sistemazione definitiva dell’area dopo il suo dissequestro” e che da due anni è in essere una“trattativa per reperire sul mercato un soggetto investitore interessato all’acquisizione dell’area”. Per questo stamattina il Sindaco Paolo Lucchi e gli Assessori Orazio Moretti e Maura Miserocchi hanno inviato una nuova comunicazione alla Compagnia del Sacro Cuore con la quale evidenziano, con un certo disappunto, le loro perplessità al riguardo, augurandosi che il previsto incontro fra le parti contribuisca a chiarire la situazione. Al contempo, Sindaco e Assessori ribadiscono che sta per essere emessa un’ordinanza allo scopo di imporre, entro 15 giorni, il ripristino delle condizioni di decoro della recinzione e dell’area di cantiere.
Così ha rispost martedì Cinzia Amaduzzi per conto della Compagnia del Sacro Cuore: “Con riferimento a quanto pubblicato dalla stampa nei giorni scorsi, la Compagnia del Sacro Cuore tiene a precisare di aver fatto quanto nelle proprie possibilità per poter addivenire ad una sistemazione definitiva dell’area in tempo successivo al dissequestro della stessa. La Compagnia si è attivata non solo per trovare con le banche una soluzione condivisa, soluzione non raggiunta, ancorché dopo due anni di trattative, ma anche per reperire sul mercato un soggetto investitore interessato all’acquisizione dell’area. Tali trattative sono, ad oggi, in corso e la loro definizione consentirebbe di addivenire alla sistemazione complessiva dell’area. Auspichiamo, pertanto, di poter giungere alla conclusione di un accordo in tempi brevi. Siamo consapevoli dei disagi causati dalle conseguenze del blocco del cantiere e siamo i primi ad adoperarci perché si risolvano quanto prima, per il bene di tutti. Per quanto riguarda la sicurezza stradale e ambientale dell’area e delle zone limitrofe, ci preme chiarire che ci siamo sempre confrontati con l’Asl e con la Polizia Municipale e ci siamo attenuti alle loro disposizioni. Assicuriamo, anche in vista dell’approssimarsi della stagione più calda, che sarà fatto, così come è accaduto in passato, tutto quanto è necessario per garantire la salubrità della zona per la sicurezza dei nostri vicini, degli alunni e di tutte le persone che frequentano gli spazi delle scuole.”.
Piero Pasini
