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Carlo Bersani un cesenate illustre come Renato Serra

Domenica 15 aprile 2018 alle ore 21 al Teatro Bonci di Cesena è in programma la presentazione del libro di Mauro Casadei Turroni Monti dedicato al musicista cesenate Carlo Bersani “ Traiettorie del talento.  Il musicista cesenate Carlo Bersani dai ceciliani al pianismo, tra Amintore Galli e Renato Serra”, edito da “Il Ponte Vecchio”. Dopo il saluto dell’Assessore alla Cultura del Comune di Cesena Christian Castorri, il volume sarà presentato dal Docente dell’Università di Bologna Cesarino Ruini e dall’autore Mauro Casadei Turroni Monti. Brani musicali di Carlo e di Vittorina Bersani, Skrjabin, Giuseppe Biffi (da Cesena) e Giulio Belli saranno eseguiti dal vivo da Marco Rizzello al pianoforte e dal Coro “Musica Enchiriadis” diretto da Pia Zanca. “Carlo Bersani, un cieco di grandissimo talento musicale e letterario – dice l’autore – nel panorama intellettuale italiano dell’inizio dello scorso secolo brilla in campo musicale come Renato Serra nel campo delle lettere. Purtroppo la sua vita si sviluppò nel cono d’ombra serriano e non ebbe la notorietà che meritava. Concertista, compositore ed iniziatore di una nuova didattica per insegnare il pianoforte nella sua scuola privata in via Carducci dove si formarono decine di grandi pianisti cesenati che poi portarono in giro per il mondo la loro arte”. 

Mauro Casadei Turroni Monti

Il musicista Carlo Bersani contribuì autorevolmente alla crescita musicale di Cesena, soprattutto mediante la sua privata scuola di pianoforte, ma entro un’identità artistica radicata nelle vicende nazionali. Nondimeno, l’attenzione degli studiosi verso Bersani è sempre stata marginale, legando il suo nome agli interessi musicali di Renato Serra. Nei decenni vicini a noi, le eccezioni si devono soprattutto a Cino Pedrelli, che aveva apprezzato in vita quel profondo musicista cieco; per il resto, l’attuale letteratura critica serriana incrocia perifericamente il nome di Bersani – salvo l’immancabile attenzione dello studioso Marino Biondi. La verità è che la parabola bersaniana appare di complessa valutazione, inquadrabile in una rete culturale-musicale sparsa tra concertismo, didattica, riforma musicale sacra, estetica e filosofia musicale. 

Nato a Sogliano al Rubicone nel 1882, studiò a Roma con Giovanni Sgambati e Cesare De Sanctis e si diplomò a pieni voti in piano, organo e composizione. Dal 1913 residente a Cesena, è stato organista titolare del Duomo e ha diretto una fiorente scuola di piano e composizione. I suoi lavori sono quasi tutti editi da Pizzi di Bologna. Morì a Cesena nel 1965.

Piero Pasini

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