Svolta nelle indagini sull’assassino di Eleonora Manta e Daniele De Santis, uccisi la sera del 21 settembre a Lecce. L’assassino è stato arrestato pochi minuti fa. I dettagli a breve nel corso di una conferenza stampa convocata per le 22,30 nella sede del comando provinciale dei carabinieri di via Lupiae, a Lecce. Dalle poche indicazioni filtrate si tratterebbe di un giovane appartenente alla rete di conoscenze della coppia.

L’indagato sarebbe della provincia di Lecce, non della città capoluogo. Nelle ultime ore il cerchio intorno al responsabile si stava stringendo sempre di più. All’esame dei Ris di Roma una serie di fotogrammi da cui gli investigatori avevano estratto un identikit. Le immagini, insieme con gli altri elementi nel frattempo raccolti dagli investigatori, sono state evidentemente sufficienti per fermare il sospettato. L’incrocio di elementi probatori deve aver contemplato le tracce lasciate dall’assassino (al momento ancora presunto) attraverso i suoi movimenti in rete e sui sociale e nei suoi spostamenti fisici, così come certificati dal segnale emesso dal suo telefono cellulare. E’ stata indetta una conferenza stampa in questi minuti per i dettagli.

***AGGIORNAMENTO***

E’ un ventunenne di Casarano, comune dell’entroterra del basso Salento. Si chiama Antonio De Marco ed è uno studente di Scienze infermieristiche. Per un periodo avrebbe vissuto a casa di una delle due vittime.

“L’unica cosa che non è stato possibile ricostruire secondo l’impostazione accusatoria è il movente, è solo parzialmente ricostruito”, ha spiegato il procuratore Leonardo Leone De Castris, “è per questo che ci siamo attenuti unicamente a dati tecnici, allo sviluppo di elementi oggettivi”. “I principali elementi di prova sono i dati tecnici, la visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, le intercettazioni e la comparazione grafica” ha sottolineato De Castris.

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