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Cercatori di funghi scatenati, multe a raffica

In questi giorni di ottobre, grazie al clima favorevole, c’è una vera e propria invasione di cercatori di funghi nel parco nazionale delle Foreste Casentinesi ,che si sono concentrati soprattutto nella zona del monte Falterona e Campigna. Non solo, perché i romagnoli che cercano funghi percorrono e frequentano tutto il crinale dal Monte Falterona al Mugello. Così una grande quantità di appassionati si è riversata nel bosco.

Molti i controlli dei Carabinieri Forestali sui raccoglitori, viste le condizioni meteorologiche favorevoli e la massiccia presenza di funghi epigei spontanei.

L’annata è molto buona e come sempre in questi casi le sanzioni vanno di pari passo.

I militari hanno riscontrato la presenza di un intenso numero di cercatori di funghi, effettuando il controllo in poco ore su una cinquantina di essi, rilevando numerose violazioni amministrative alla normativa, con conseguente sequestro di circa 30 kg. di funghi epigei spontanei in particolare Boletus Edulis (Porcini). I funghi sequestrati sono stati distrutti sul posto.

Le violazioni riscontrate vanno dalla raccolta in assenza di autorizzazione, alla raccolta di esemplari non conformi (diametro al cappello inferiore a 4 cm), dalla detenzione dei funghi raccolti in contenitori non idonei (sacchetti di plastica), alla raccolta di funghi della specie Amanita caesarea (Ovolo) allo stato chiuso.

Ciò che sta avvenendo è singolare: a notte piena si notano decine di autovetture che si recano per esempio verso il passo della Calla o al Mugello.

Si tratta dei cercatori di funghi, soprattutto romagnoli, che tentano di arrivare nei luoghi di raccolta prima degli altri, scatenando una sorta di competizione. Questa situazione ha come conseguenza la presenza di numerose persone in piena foresta anche in ore notturne.
L’afflusso è stato tale da rendere necessari anche controlli notturni da parte della sorveglianza del Parco nazionale. I Carabinieri Forestali hanno anche elevato numerosi verbali contestando ai cercatori di operare di notte, con lampade al di fuori della sentieristica del Parco.

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