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Cesena, caccia al maniaco che ferma le ragazzine per strada

Commissariato PS di Cesena

Caccia al maniaco che ferma le ragazzine per strada con la scusa di un’informazione per poi offrire loro denaro affinché salgano in auto. Ci sono alcune denunce alle forze dell’ordine che hanno avviato un’indagine per capire cosa stia succedendo. E l’appello di alcune mamme sta facendo il giro del web.  In particolare la zona più colpita sarebbe quella di Sant’Egidio come viene descritto minuziosamente sul gruppo Facebook CesenaSicura. 

Il messaggio che viene condiviso sui social: Giovedì sera quartiere S. Egidio sulle 18.30 in via Premilcuore una traversa di via Borghi, un’amica di mia figlia dodicenne è stata fermata da un uomo sui 50 capelli grigi su una Jeep bianca tipo Renegate, era dentro la macchina in mutande. Le ha chiesto dov’era la piscina comunale, lei gli ha detto che non sapeva orientarsi bene e non sapeva spiegarglielo, lui le ha proposto di accompagnarlo in cambio le avrebbe dato 50€. Lei chiaramente impaurita è andata via, e lui le ha gridato “ma hai capito cosa ti ho detto?”…lei è scappata via. Ad un’altra amica comune è successa la stessa cosa nella via parallela, via dei Fiori, sempre verso le 18.30/45. Sempre richiesta di indicazioni per il parco industriale, lei ha risposto “la la buca?” lui ha detto si. Le ha chiesto di accompagnarlo, sempre offrendo 50€ e poi 100€. Lei è scappata. Nessuna delle due ha preso il numero di targa, erano impaurite e sconvolte. Ho accompagnato la mamma e l’ amica di di miafiglia alla polizia x denunciare l’accaduto, ci andranno anche i genitori dell’altra ragazza. Loro hanno preso tutti i dati, senza un numero di targa fanno fatica a muoversi ma intanto hanno la segnalazione. Hanno detto di spargere la voce e se ad altri è successo la stessa cosa o se accadrà, di farsi avanti e andare alla polizia, per avere più indizi, e la targa. Fate girare la voce.
Fate segnare ai ragazzi il numero della polizia 112 o carabinieri 113, in modo che se hanno bisogno possano chiamarli. Non ci sono gli estremi x far partire un’indagine, lui non ha mostrato nulla e di esplicito non ha fatto nulla…però dite ai vostri figli l’accaduto e di stare vigili, di non dare confidenza, di stare possibilmente in gruppo…insomma di stare attenti. 

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