Rapinarono una banca a Cesena e fuggirono con un bottino di 86 mila euro. Sono stati condannati in Tribunale a Forlì i quattro rapinatori che il 3 marzo scorso assalirono la Bcc Romagna Banca di via Cervese a Cesena sequestrando i dipendenti e bloccando una guardia giurata che era entrata casualmente nell’istituto di credito per un’operazione bancaria. Al vigilantes portarono via anche la pistola. Si tratta di quattro palermitani ai quali sono state inflitti condanne che vanno dai 3 anni e 4 mesi ai 4 anni e 9 mesi.
La rapina risale allo scorso 3 marzo, pochi giorni prima del lockdown dovuto all’emergenza sanitaria del Coronavirus. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della compagnia di Cesena, i quattro sarebbero entrati in banca con il volto nascosto da un berretto. Dopo essersi fatti consegnare i telefoni cellulari dai dipendenti e da alcuni clienti li hanno costretti a restare per circa un’ora all’interno di una stanza, in attesa dell’apertura temporizzata delle casseforti, dalle quali veniva asportato denaro contante pari a 86 mila euro circa.
Durante le concitate fasi della rapina e prima di dileguarsi i malfattori oggi finiti in manette avrebbero aggredito fisicamente una guardia giurata che era entrata in banca, ignara di quanto stesse accadendo, per effettuare un’operazione allo sportello. E come se non bastasse gli avevano anche sottratto la pistola Beretta 9×21.
