Interventi non solo sulle larve, ma anche sugli esemplari adulti: si intensifica così la lotta contro le zanzare dopo la segnalazione di alcune persone colpite dal virus West Nile nel territorio emiliano romagnolo. Questa volta le colpevoli non sono le ‘tigre’, bensì le normali ‘culex’, tuttavia il rischio non è minore.

Dopo le indicazioni ricevute dall’Ausl Romagna, il Comune di Cesena ha appena emanato un’ordinanza con la quale si prescrive ai responsabili di ospedali, case, rsa, ecc. e più in generale di tutti i luoghi di aggregazione frequentati da persone anziane (le più vulnerabili in caso di infezione da West Nile virus), di avviare, a partire da oggi, trattamenti adulticidi settimanali  in tutte le aree verdi di pertinenza delle loro strutture.

Per l’esecuzione dei trattamenti si raccomanda di utilizzare prodotti a basso impatto ambientale e affidarsi a ditte specializzate. I gestori dovranno anche preoccuparsi di avvertire il pubblico dell’esecuzione dei trattamenti con almeno un giorno di anticipo,  esponendo nelle aree  interessate cartelli informativi che riportino la data e l’ora della disinfestazione.

Queste operazioni dovranno essere ripetute ogni settimana almeno fino al 30 settembre.

Per chi non si attiene a queste prescrizioni sono previste sanzioni fino a 500 euro.

Nei prossimi giorni, inoltre, sarà predisposta una seconda ordinanza – anche in questo caso su indicazione  dell’Ausl Romagna – per intensificare gli interventi larvicidi su specchi d’acqua, bacini idrici, ecc.

Queste misure si affiancano a quella dell’ordinanza emessa a metà luglio, con la quale  sono stati resi obbligatori, fino al 31 ottobre, i trattamenti adulticidi straordinari in occasione di tutte le manifestazioni pubbliche che comportino il ritrovo di molte persone all’aperto nelle ore serali in aree verdi o in zone con presenza di verde.

“Di fronte alla delicata situazione che si è configurata – sottolineano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore alla Sanità Simona Benedetti – è inevitabile rafforzare le procedure attivate negli anni scorsi, ricorrendo anche a misure straordinarie, e desideriamo ringraziare l’Ausl Romagna, e in particolare il Direttore Sanitario Stefano Busetti, per la grande attenzione con la quale sta seguendo l’evolversi del quadro e lo stretto rapporto di collaborazione e di confronto con i Comuni. Dal canto nostro, siamo pronti a fare quanto è necessario per ridurre al minimo i rischi. E al tempo stesso, raccomandiamo a tutti i cittadini di mettere in atto scrupolosamente tutte le precauzioni per evitare la proliferazione delle zanzare, a cominciare dalla rimozione dei ristagni d’acqua e dai trattamenti su pozzetti e caditoie”.

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