L’ora è giunta. Allo scoccare della mezzanotte la città di Cesena si spoglierà dei suoi abiti moderni per vestire i panni d’epoca medievale, gli stessi che in passato hanno reso la città malatestiana eroica e gloriosa grazie alle gesta di dame e cavalieri. Da venerdì 11 a domenica 13 settembre torna a Cesena la Giostra all’Incontro, il torneo medievale in cui due cavalieri in armatura e lancia si scontravano cercando di abbattersi, tenuto in modo ininterrotto dal 1465 (allorché Papa Paolo II° la concesse alla città in privilegio perpetuo) al 1838. Organizzata dal Comune, dalla Banda Città di Cesena e dall’Associazione Giostra di Cesena nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, l’edizione 2020 porta una novità stuzzicante, ovvero il recupero della cerimonia originale della premiazione. Nel corso dell’ultima giornata (domenica 13 settembre) infatti gli organizzatori premieranno quattro grandi sostenitori della manifestazione: l’ex sindaco Paolo Lucchi, l’Assessore Christian Castorri, Giuditta Lughi del Settore Biblioteca Malatestiana e Cultura, Roberto Cinquegrana, presidente della Compagnia Aquila bianca, che dal 2018 prende parte alla Giostra cesenate.

A partire dalla metà del ’500 la proclamazione del vincitore ha seguito sempre lo stesso copione, come attestano i numerosi documenti che sono giunti fino ad oggi. Lo storico cesenate Andreini ne ha descritto lo svolgimento e la formula: “Essendo giunta nel fine l’antica e singolar Giostra, corsa nel presente anno e concessa a questa Ill.ma Città di Cesena dalla sua Maestà di Papa Paolo II l’anno 1465, ed essendo giusto e ragionevole che chi vittoriosamente e valorosamente ha operato, seco porti il testimonio che in ogni luogo e tempo lo fa conoscere per tale; Pertanto l’Ecc.mo … Signore e Dottore dell’una e l’altra legge, Priore del Collegio dei Sig.ri Giuristi, Soprastante e Giudice della Giostra, avendo veduti e considerati li colpi di ciascheduno de li giostranti, ha ritrovato avere uno de li medesimi superato gli altri de li colpi. E resosi degno di essere acclamato vincitore, per non defraudarlo della meritata lode  e premio, onde sentenziamo, pronunziamo, e si definisce e si dichiara il Palio e il trionfo di detta Giostra doversi dare, come in effetti diamo e consegniamo, in guiderdone del proprio merito, al valoroso, prode, ardito, forte, coraggioso e non mai abbastanza lodato … (seguiva il nome)”.

 

La cerimonia proseguiva poi in modo suggestivo, perché il vincitore, spogliato della corazza “e posto a cavallo più leggiadro, getterà delli confetti al popolo, e indi precedendolo la tromba e seguito da gente a cavallo, girerà tre volte la piazza col Palio portato dal suo compagno a cavallo, indi gireranno per la città”. Insomma, una cerimonia spettacolare e festosa per cavalieri e pubblico. Naturalmente il recupero della cerimonia sarà limitato alla proclamazione del vincitore, ma il diretto interessato potrà essere orgoglioso di replicare una formula che affonda genuinamente le sue radici nella storia.

 

Si ripropone il programma della tre giorni di iniziative:

Venerdì 11 settembre

Alle 16, a cura del Professore Franco Spazzoli, passeggiata storica “Alla scoperta del triangolo sacro”, seguendo un percorso tra San Domenico, Sant’Agostino e Biblioteca Malatestiana (ex convento di San Francesco), raccontando la storia di quelle chiese e svelando curiosità e aneddoti. La partecipazione sarà possibile solo previa prenotazione presso lo Iat* (Informazione e accoglienza turistica). Alle 18 presso la Rocca Malatestiana conferenza storica del Professore Duccio Balestracci (Università di Siena), che presenterà il suo libro “Il Palio di Siena, una festa italiana”. Il libro illustra con efficacia il panorama di palii e giostre italiani, prendendo il Palio di Siena come paradigma ideale, e analizzerà le peculiarità e l’eccezionalità della Giostra cesenate.

Sabato 12 settembre

Dalle 10.30 gli sbandieratori del Borgo Durbecco animeranno le vie del centro storico. Il pomeriggio, presso l’Ippodromo del Savio, giornata interamente dedicata alla Giostra. Alle 17 (negli spazi del circolo ippico Horse Center adiacenti il Club Ippodromo), “I cavalieri incontrano i bambini”, stage ed esibizione di giochi d’arme per bambini e famiglie a cura della Compagnia dell’Aquila Bianca. I cavalieri mostreranno come si svolgevano le giostre antiche, le loro armature e le loro cavalcature, e saranno a disposizione per rispondere a domande e curiosità.

Domenica 13 settembre

Dalle 10.30 gli sbandieratori del Borgo Durbecco animeranno le vie del centro storico. Alle 16, all’interno della Rocca Malatestiana, esibizione degli sbandieratori del Borgo Durbecco. Alle 17.30 la manifestazione raggiungerà il suo clou con la Giostra all’Incontro, tenuta dalla Compagnia dell’Aquila Bianca presso lo Sferisterio antistante la Rocca Malatestiana. A causa delle normative di sicurezza si potrà assistere alla Giostra solo con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti. Le prenotazioni saranno possibili a partire da lunedì 7 settembre fino a sabato 12 settembre, mentre il ritiro del biglietto sarà possibile solo entro le ore 12.00 di domenica 13 settembre (sempre presso gli uffici dello Iat). Alle 21, presso il Chiostro di San Francesco, grande concerto di chiusura a cura della Banda Città di Cesena.

Gli esercizi commerciali allestiranno le vetrine a tema nel corso della tre giorni. Tutti gli eventi sono gratuiti. Si raccomanda in ogni caso il rispetto delle normative di sicurezza: distanziamento sociale, igienizzazione, utilizzo della mascherina. Informazioni e prenotazioni presso Iat (Informazione e accoglienza turistica), Piazza del Popolo n°9, tel. 0547/356327, e ai siti : www.paliodicesena.it – info@paliodicesena.it – pagina facebook Palio di Cesena-Giostra d’Incontro

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