Nella mattinata di domenica i carabinieri della Stazione di Saludecio, congiuntamente al personale del reparto specializzato dell’Arma dei Carabinieri TPC- Nucleo tutela patrimonio culturale di Bologna, a conclusione di specifici accertamenti, hanno deferito in stato di libertà:
– M.F., cesenate classe ’63;
– A.S. pesarese classe ‘39;
In particolare, i Carabinieri, sulla scorta delle pregressa attività condotte su collezionisti archeologi fai da te, a San Giovanni in Marignano (RN), hanno proceduto al controllo degli espositori presenti alla manifestazione denominata “il vecchio e l’antico” sorprendendo M.F. – ritenuto responsabile del reato detenzione abusiva di armi -, in possesso di materiale, tutto illegalmente detenuto:
- Nr. 8 pugnali con punta acuminata di varia lunghezza;
- Nr. 1 mazza ferrata dotata di sfera con cinque aculei;
- Nr. 1 coltello a forma di scimitarra della lunghezza di cm. 24;
- Nr. 1 coltello a scatto della lunghezza di cm. 10;
- Nr. 1 lama tagliente;
Altresì, con il particolare e competente ausilio dei carabinieri del TPC, sono stati rinvenuti nella disponibilità dell’A.S., accusato di impossessamento illecito di oggetti di interesse storico culturale:
- Nr. 1 moneta da venti assi in oro di epoca romano repubblicana;
- Nr. 1 moneta di epoca romana;
- Nr. 3 monete in oro di epoca greca;
- Nr. 5 monete in bronzo di epoca alta medioevale di area bizantina;
- Nr. 23 monete in bronzo e leghe di epoca pre-romana;
- Nr. 38 monete di epoca romana;
- Nr. 5 monete in bronzo di origine araba;
- Nr. 1 elemento in metallo in forma circolare, illegibile.
I reperti, posti in sequestro, sono ora debitamente custoditi in attesa dell’effettuazione degli eventuali accertamenti peritali di rito.
Per i due mercanti, invece, è stata depositata apposita comunicazione di notizia di reato all’A.G. riminese.
