I Ricchi e Poveri che cantano in tre, la cabina telefonica a gettoni sotto casa mia, il mitico Geo di San Mauro Mare, i gran premi di F1 a Imola, le interminabili vasche pomeridiane in una Cesena ancora brulicante di gente e parcheggi facili, il super-riporto di Franco Strippoli da Bari, il calcio senza anticipi e posticipi, gli scaffali pieni di musica della Dimar di Rimini, Iva Zanicchi e il suo ‘Ok, il prezzo è giusto!’: in tutti questi anni, in ordine sparso, sono venute a meno tante (più o meno) grandi certezze della mia vita.

ALTI E BASSI – Il Cesena, però, no. Il mio Cesena – il nostro Cesena – pur incerottato e infarcito di problemi (anche) finanziari, non mi ha mai tradito. Ha sempre tenuto duro. Ha sempre schivato la morte. Sempre. Fino ad oggi. Difficile spiegare a parole cosa si prova in questi momenti così delicati. Così devastanti. Così intimi. Nessuno lo dice apertamente, io sì: con questo fallimento colorato di (poco) bianco e (molto) nero, è come se ti fosse morto un parente stretto. Un amico caro d’infanzia con cui hai condiviso gli alti e bassi della vita. Le gioie e i dolori dell’esistenza. Giorno dopo giorno. Mese dopo mese. Anno dopo anno. Decennio dopo decennio.

PURE DRAGO – La colpa di questa tragedia consumatasi in questa terribile estate che verrà ricordata a vita (anche) per i mondiali senza l’Italia, per l’arrivo di Cristiano Ronaldo in casa dei Gobbi, per l’ennesima hit spacca-classifica di Giusy Ferreri e per il riavvicinamento fra Gigi D’Alessio ed Anna Tatangelo? E’ di tutti, non crediate. Tutti! Da Gatteo Terra (l’operato dell’ex re Igor e dei suoi vassalli non l’abbiamo di certo dimenticato…) a Gatteo Mare (il sottoscritto, come diversi altri suoi colleghi, già tanti anni fa avrebbe dovuto fare più casino sui conti…), passando ovviamente per Cesena (quante cappelle madornali hanno fatto Lugaresi Junior & Friends: tante, troppe…), per Crotone (sì, se quel patacca di Drago nel 2016 fosse riuscito a salire in A con quella corazzata infarcita di big, ora le cose starebbero diversamente…), per San Marino (ehm, ehm…): nessuno si deve sentire escluso. Politici – o pseudo-politici – compresi.

TRANNE DUE – Tutti colpevoli, dunque. Tutti tranne due: il consigliere-tifoso Oliviero Santerini e mister Fabrizio Castori. Il primo, negli ultimi anni, con il suo fondamentale aiuto economico, ha tenuto in vita il nostro – e il vostro – sogno. Fin che ha potuto. Il secondo, la scorsa stagione, con quella straordinaria salvezza arpionata (purtroppo solo) sul campo, ha scritto una delle più belle pagine di sempre della storia del Cavalluccio. Contro tutti e contro tutto. Comprese le maronate di Donkor e le amnesie di Suagher. Ecco, a Santerini e Castori, mi sento di rivolgere un bel grazie. Di cuore. Se tifate Cesena, se non siete doppio-sciarpisti, più semplicemente se vi fidate del sottoscritto, fatelo anche voi. Anche in questo momento di sconforto.

MEGLIO LA D – Meglio l’Eccellenza che questa dirigenza? No, meglio la serie D. Se arriva. Magari con Cuttone in panchina. Magari con il Conte De Feudis capitano. Magari con Agliardi ancora in porta. Magari con quel pazzo di Recchi come ds. Magari con Lauro impegnato nel settore giovanile. Magari con Donkor come magazziniere. Ma chi l’ha detto che, per costruire un grande futuro, non bisogna guardarsi indietro? Riposa in pace, caro vecchio Cesena. Loro – e ribadisco Loro, con la ‘L’ rigorosamente maiuscola – non sanno quello che hanno fatto. Noi sì.

LA PORCATA – Ah, un’ultimissima cosa. Chi in questi ultimi anni – e sono stati tanti – ha più volte invocato il fallimento, la fine del ‘vecchio’ Cesena, adesso sarà contento. Attenzione, però: Cesena non è Parma. E neppure Venezia. Sarà difficile risalire la china in fretta. Difficilissimo. E non solo perchè, se dovesse essere serie D, presumibilmente, in mezzo ai maroni ci sarà subito il Modena. Mi sa tanto che la serie B, almeno per i prossimi 4-5 anni (e ribadisco la parolina ‘almeno’) non farà più rima con Cesena. E non solo perchè, a breve, a rendere ancora più schifoso (e meno credibile) questo sport, in serie C arriveranno le famigerate seconde squadre. Che porcata!

Flavio Bertozzi

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.