‘Annunciamo le dimissioni di Teresa Bellanova, di Elena Bonetti e di Ivan Scalfarotto, come da lettera che abbiamo inviato al presidente del Consiglio. Credo siano momenti molto difficili”, “ci vogliono coraggio, liberta’ interiore, senso di responsabiltà”. Lo ha annunciato in conferenza stampa, poco fa, oggi mercoledì 13 gennaio 2020, il leader di Iv, Matteo Renzi.

Il leader di Iv Matteo Renzi ha annunciato le dimissioni delle ministre Bellanova e Bonetti dal governo. «È molto più difficile lasciare una poltrone che aggrapparsi allo status quo. Noi viviamo una grande crisi politica, stiamo discutendo dei pericoli legati alla pandemia. Davanti a questa crisi il senso di responsabilità è quello di risolvere i problemi, non nasconderli» ha detto Renzi in conferenza stampa alla Camera. «La crisi politica non è aperta da Italia Viva, è aperta da mesi» ha aggiunto l’ex premier, che ha ribadito «fiducia incrollabile nel presidente della Repubblica e nel ruolo istituzionale che ricopre». Sul Recovery» Renzi ha parlato di «passi importanti». Ma «resta un grande problema, perché non si prende il Mes? Mes vuol dire più fondi per la sanità, non prenderli per un motivo indeologico è inspiegabile, irresponsabile».

«La crisi politica non è aperta da Italia Viva, è aperta da mesi – aggiunge il leader di Italia Viva – Il salto di qualità non è stato richiesto da Italia Viva ma da altre forze poltiche. «Il re è nudo. Risolviamo i problemi. Pensare di risolvere con un tweet, post o su instagram è populismo. La politica richiede il rispetto delle liturgie della democrazia. Poiché c’è la pandemia occorre rispettare le regole democratiche».

«Questo è il punto fondamentale – dice Renzi – non giochiamo con le istituzioni, la democrazia non è un reality show dove si fanno le veline. Questo prevede la nostra costituzione che non è una storia su instagram». «Nell’affermare fiducia incrollabile nel presidente della Repubblica e nel ruolo istituzionale che ricopre, pensiamo che si debbano affrontare tre punti cardine».

«Abbiamo chiesto tre questioni al premier – sottolinea Renzi – Il primo è di metodo: non consentiremo a nessuno di avere pieni poteri, abbiamo fatto un governo per non darli a Salvini». Dice Renzi attaccando «l’utilizzo in modo ridondante delle dirette tv, quello discutibile della delega ai servizi».

«C’è una drammatica emergenza da affrontare ma non può essere l’unico elemento che tiene in vita il governo. Rispondere alla pandemia significa avere desiderio e bisogno di sbloccare i cantieri e agire sulle politiche industriali». Dice il leader di Iv. «Ci sarà un motivo se l’Italia è il Paese ha il maggior numero di morti e il Pil che crolla». «Sul Recovery passi importanti. Ma resta un grande problema, perché non si prende il Mes? Mes vuol dire più fondi per la sanità, non prenderli per un motivo indeologico è inspiegabile, irresponsabile». In Parlamento «voteremo lo scostamento di bilancio, le misure anti-Covid e qualunque sarà il governo, saremo dalla sua parte sul decreto ristori».

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