Sono 22.560 i casi di positività al Coronavirus in Emilia Romagna, 376 in più rispetto a ieri. Aumentano le guarigioni: 350 le nuove registrate oggi. I test effettuati hanno raggiunto quota 124.916, 3.696 in più rispetto a ieri. Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi 19 aprile sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

9.204 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (38 in più rispetto a ieri). 289 i pazienti in terapia intensiva: 7 in meno di ieri. E diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid (-68).

I CASI DI POSITIVITA’ PER PROVINCIA

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 3.369 a Piacenza (70 in più rispetto a ieri), 2.813 a Parma (45 in più), 4.318 a Reggio Emilia (101 in più), 3.390 a Modena (50 in più), 3.385 a Bologna (60 in più), 355 le positività registrate a Imola (1 in più), 771 a Ferrara (12 in più). In Romagna sono complessivamente 4.159 (37 in più), di cui 926 a Ravenna (5 in più), 811 a Forlì (15 in più), 604 a Cesena (4 in più), 1.818 a Rimini (13 in più).

Le persone complessivamente guarite salgono a 5.985 (+350): 2.168 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 3.817 dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

I DECESSI

Si registrano 58 nuovi decessi: 28 uomini e 30 donne. Complessivamente in Emilia-Romagna sono arrivati a 3.023. I nuovi riguardano 15 residenti nella provincia di Piacenza, 8 in quella di Parma, 6 in quella di Reggio Emilia, 8 in quella di Modena, 12 in quella di Bologna (nessuno nell’imolese), 1 in quella di Ferrara, nessuno in provincia di Ravenna, 3 nella provincia di Forlì-Cesena (nessuno nel forlivese e 3 nel cesenate), 5 in quella di Rimini; nessun decesso di persone di fuori regione.

POSTI LETTO 

Da Piacenza a Rimini, il lavoro della rete ospedaliera per il piano di rafforzamento messo a punto dalla Regione ha portato complessivamente, a oggi, a 4.815 posti letto aggiuntivi destinati ai pazienti Covid 19: 4.244 ordinari (36 in meno di ieri, perché riconvertiti ad attività no Covid) e 527 di terapia intensiva. Nel dettaglio: 594 posti letto a Piacenza (di cui 38 per terapia intensiva), 983 Parma (69 quelli di terapia intensiva), 539 a Reggio Emilia (58 terapia intensiva), 506 a Modena (74 terapia intensiva), 1.117 nell’area metropolitana di Bologna e Imola (151 terapia intensiva, di cui 16 a Imola), 333 Ferrara (38 terapia intensiva), 699 in Romagna, di cui 99 per terapia intensiva (nel dettaglio: 187 Rimini, di cui 39 per terapia intensiva; 22 Riccione; 106 Ravenna, di cui 14 per terapia intensiva; 24 a Faenza, al San Pier Damiano Hospital; 103 Lugo, di cui 10 per terapia intensiva; 89 Forlì, di cui 10 per terapia intensiva, a cui si aggiungono 40 letti ordinari nella struttura privata Villa Serena; 128 a Cesena, di cui 26 per terapia intensiva).

 
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1 COMMENT

  1. Sto seguendo le notizie da mesi e anche oggi domenica 19 aprile.
    Non siamo completamente fuori da questa emergenza e anche se il nostro Presidente del Consiglio Giuseppe Conte a emanato o sta preparando la così detta fase due che parte dal 4 maggio se ricordo bene, con nuove regole con aperture di altre attività, la situazione dell’emergenza non è poi del tutto finita, il nostro Presidente del Consiglio, dovrà tenere conto anche del consiglio degli esperti.
    Dovremmo usare ancora le mascherine e i guanti, quando si andrà a fare la spesa.
    Bisogna vedere le disposizioni delle varie regioni coinvolte dal Corona Virus, io ad esempi sono di Cesena, in Emilia Romagna.
    Ma c’è la Lombardia che è stata la regione più colpita.
    Vi sono le altre regioni, il Veneto e il Piemonte poi le Marche.
    Sul Piamonte ho visto e letto pochi articoli, non so perché?
    Comunque il mio parere è che ancora non è finita e durerà ancora fino alla fine di maggio, questo è il mio parere di cittadino italiano.

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