Sono 25.850 i casi di positività al Coronavirus che si sono registrati in Emilia-Romagna, 206 in più rispetto a ieri, e continuano ad aumentare le guarigioni e a diminuire i ricoveri. Sono 332 i nuovi pazienti guariti oggi, in totale 12.913. E ci sono 161 malati in meno: si passa dai 9.484 malati attivi registrati ieri ai 9.323 di oggi.
“In assoluto il numero più alto – spiega il commissario Sergio Venturi – tra i casi attivi e guarigioni, la differenza più alta tra tutte le regioni. E abbiamo anche dimezzato i ricoveri in terapia intensiva. Mi auguro che questo trend in discesa sia rapidamente superato nelle prossime giornate – continua il commissario – e che presto potremo contare di essere vicino ai zero casi. Stiamo andando bene, senza rimbalzi: mi auguro che anche la prossima settima tutti manterremo la testa sulle spalle e la responsabilità che abbiamo, mantenendo il distanziamento fisico, stando al sicuro ovunque ci troviamo”
Il numero dei test effettuati ha raggiunto quota 192.135 (+3.871). Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 6.296, -87 rispetto a ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 196 (- 1). Diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid (-79). Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 12.913 (+332): 3.274 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 9.639 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.
I DECESSI PER PROVINCIA
Purtroppo, si registrano 35 nuovi decessi: 18 uomini e 17 donne. Complessivamente, in Emilia-Romagna sono arrivati a 3.614. I nuovi decessi riguardano sei residenti nella provincia di Piacenza, sei in quella di Parma, cinque in quella di Reggio Emilia, quattro in quella di Modena, nove in quella di Bologna, nessun decesso in quella di Ferrara e in quella di Ravenna, tre in quella di Forlì-Cesena (nessun decesso nel forlivese), due nel riminese. Nessun nuovo decesso da fuori regione.
I CASI POSITIVI PER PROVINCIA
Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.175 a Piacenza (60 in più rispetto a ieri), 3.199 a Parma (22 in più), 4.733 a Reggio Emilia (20 in più), 3.704 a Modena (26 in più), 4.124 a Bologna (45 in più), 383 le positività registrate a Imola (4 in più), 932 a Ferrara (6 in più). In Romagna sono complessivamente 4.600 (23 in più), di cui 983 a Ravenna (1 in più), 902 a Forlì (7 in più), 693 a Cesena (2 in più), 2.022 a Rimini (13 in più).





















Aumentano le guarigioni nella Regione Emilia Romagna e questo è un dato positivi, ci sono stati purtroppo dei morti.
Siamo arrivati al mese di maggio, lunedì scatta la fase due, i cittadini dunque devono seguire le disposizioni che il nostro governo e i responsabili medici virologi e Protezione Civile, raccomandano di non abbassare la guardia, il virus e ancora tra di noi.
Spero solo che da parte della gente ci sia ancora la responsabilità di seguire i consigli, a Cesena la mia città qualche negozio ha aperto, librerie, cartolerie ferramenta e negozzi di abbigliamento per bimbi.
Le altre attività commerciali apriranno il 18 maggio, in questo mese come dicevo bisogna adottare i provedimenti che abbiamo finora adottato, quando si va in un negozio bisogna usare la mascherina e i guanti di lattice e poi bisogna seguire un percorso che obbliga il consumatore di entrare nel negozio non tutti insieme, ma un po’ alla volta a secondo di come e grande l’ambiente e poi stare sempre alla distanza di un metro un metro e mezzo, dal nostro interlocutore che sia un commesso o la proprietaria di un’attività e dalle persone che sono all’interno.
Inoltre quando si e per strada, non stare in gruppo uno vicino all’altro, magari quando si saluta una persona , la si saluta in distanza e una cosa importante non scambiarsi il saluto con la mano.
Vedremo questo mese, come andrà, io spero che si andrà per il meglio, l’importante non abbassare la guardia, sia da parte dei cittadini che dalle istituzioni, che finora hanno lavorato bene, avevo poi tempo fa scritto un mio commento, sul lavoro enorme che fa il nostro Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, lo Staff dei medici negli ospedali e la Task Force, che è a stretto contatto con Conte e naturalmente La Protezione Civile.
Aumentano le guarigioni nella Regione Emilia Romagna e questo è un dato positivi, ci sono stati purtroppo dei morti.
Siamo arrivati al mese di maggio, lunedì scatta la fase due, i cittadini dunque devono seguire le disposizioni che il nostro governo e i responsabili medici virologi e Protezione Civile, raccomandano di non abbassare la guardia, il virus e ancora tra di noi.
Spero solo che da parte della gente ci sia ancora la responsabilità di seguire i consigli, a Cesena la mia città qualche negozio ha aperto, librerie, cartolerie, ferramenta, elettricisti, negozzi di abbigliamento per bimbi e si aggiungono i calzolai che riaprono lunedì 4 maggio.
Le altre attività commerciali apriranno il 18 maggio, in questo mese come dicevo bisogna adottare i provedimenti che abbiamo finora adottato, quando si va in un negozio bisogna usare la mascherina e i guanti di lattice e poi bisogna seguire un percorso che obbliga il consumatore di entrare nel negozio non tutti insieme, ma un po’ alla volta a secondo di come e grande l’ambiente e poi stare sempre alla distanza di un metro un metro e mezzo, dal nostro interlocutore che sia un commesso o la proprietaria di un’attività e dalle persone che sono all’interno.
Inoltre quando si e per strada, non stare in gruppo uno vicino all’altro, magari quando si saluta una persona , la si saluta in distanza e una cosa importante non scambiarsi il saluto con la mano.
Vedremo questo mese, come andrà, io spero che si andrà per il meglio, l’importante non abbassare la guardia, sia da parte dei cittadini che dalle istituzioni, che finora hanno lavorato bene, avevo poi tempo fa scritto un mio commento, sul lavoro enorme che fa il nostro Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, lo Staff dei medici negli ospedali e la Task Force, che è a stretto contatto con Conte e naturalmente La Protezione Civile.